Bollo auto prescritto, alcune Regioni richiedono comunque il pagamento

Bollo auto prescritto, ma in alcuni Regioni viene comunque richiesto con l'invio di cartelle, ecco dove e cosa fare.

di , pubblicato il
Bollo auto prescritto, ma in alcuni Regioni viene comunque richiesto con l'invio di cartelle, ecco dove e cosa fare.

Bollo auto prescritto, ma in alcune Regioni viene comunque chiesto il pagamento dovuto. In particolare la Regione Piemonte sta inviando ai suoi cittadini le ingiunzioni di pagamento per i bolli auto non pagati oltre il termine di prescrizione di tre anni.

Le cartelle pervenute dalla società di riscossione Soris, serve solo ad aumentare il contenzioso tributario, tutto a carico dei cittadini piemontesi che dovranno accollarsi danni e spese.

Il Piemonte applica questa linea in quanto ha fatto una legge dichiarata incostituzionale, che estende la prescrizione a cinque anni, ricordiamo che la legge nazionale prevede la prescrizione a tre anni.

L’Art. 5 del d.l. 953/1982 detta che l’azione di recupero del bollo auto: “si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento”.

Questo significa che nel 2017 il Piemonte non potrà intimare il pagamento del bollo auto o dei relativi avvisi di accertamento notificati oltre il 31 dicembre 2013.

Ricordiamo ai cittadini piemontesi, che hanno ricevuto la cartella di ingiunzione di pagamento per il bollo auto notificata prima del 1 gennaio 2014, che è possibile fare ricorso, senza il supporto di un avvocato, entro 60 giorni dalla notifica dell’ingiunzione presso la Commissione tributaria provinciale di Torino.

Leggi anche: Bollo auto, pagato doppio, ma con codice RAV errato, cosa fare? | La Redazione risponde

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,