Bollo auto, pioggia di contestazioni entro fine anno: come difendersi

Perché verso fine anno aumentano le contestazioni del bollo auto e come difendersi? Cosa sapere

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Perché verso fine anno aumentano le contestazioni del bollo auto e come difendersi? Cosa sapere

Ci stanno scrivendo diversi utenti che in questi giorni hanno iniziato a ricevere contestazioni per il mancato pagamento del bollo auto. Statisticamente, tramite il passaparola, qualcuno avrà notato anche che sono diverse le persone conoscenti in questa stessa situazione.

Non c’è una ragione precisa se non il fatto che le regioni tendono ad accumulare verso fine anno gli accertamenti e le contestazioni.
Cosa fare di fronte ad una richiesta di pagamento del bollo auto? In primis bisogna capire se la richiesta è fondata e, nel caso in cui si riteneva di essere regolare con i versamenti, quale è stato l’errore in modo da evitare di ritrovarsi in condizione di morosità in futuro.

Sfatiamo un luogo comune ovvero quello che le Regioni inviano le contestazioni a fine anno per incassare di più sottoforma di interessi. E’ vero infatti che, se è trascorso più di un anno dal termine di pagamento, alle sanzioni si aggiungono gli interessi ma va anche considerato che la procedura di recupero per le regioni ha un costo e che quindi è preferibile attendere che il contribuente si metta in regola in modo autonomo. Gli avvisi bonari hanno proprio questo scopo.

Peraltro, a proposito della decorrenza dei tre anni per la prescrizione del bollo auto, va chiarito che potrebbe accadere che vi siano stati altri precedenti tentativi di notifica quindi non è detto che ogni cartella dopo tre anni e un giorno sia nulla. Il consiglio è di conservare le ricevute del bollo auto pagato per cinque anni.
Molti contribuenti ci hanno anche chiesto se conviene pagare il bollo auto scaduto oppure attendere la pace fiscale con la speranza del condono. Ma questa scelta appare sconsigliabile: non solo non si ha certezza sulla pace fiscale e sui tempi ma non è neanche appurato che riguarderà il bollo auto tra le imposte.

Contestazione bollo auto: come difendersi

Cosa fare se si riceve una cartella per il pagamento del bollo auto e ci si vuole difendere dalla contestazione? Se il bollo non era dovuto perché il veicolo era stato venduto o rubato etc.. o se era invece dovuto: nel primo caso è richiesto un atto di data certa. Attenzione però perché alcune sentenze recenti della Cassazione hanno stabilito che si resta tenuti al pagamento se la perdita non era stata annotata nel Pra. Se il pagamento era dovuto occorre la ricevuta del pagamento per verificare versamento e importo pagato. A volte gli automobilisti sono in buona fede e sono stati vittime di truffe.
In conclusione ribadiamo che la gestione del bollo auto è regionale quindi la prima cosa da fare è sempre controllare la normativa nella propria area geografica.

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Argomenti: Tasse e Tributi, Bollo auto