Bollo auto per disabili: a chi spetta e come richiedere l’esenzione

Bollo auto per disabili: ecco una guida completa per richiedere l'esenzione per gli invalidi e portatori di handicap.

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Bollo auto per disabili: ecco una guida completa per richiedere l'esenzione per gli invalidi e portatori di handicap.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è previsto dalla legge per i veicoli destinati alle persone disabili (portatori di handicap o invalidi). L’esenzione del bollo auto riguarda tutti gli autoveicoli con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel, ed esattamente:

  • le autovetture;
  • gli autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • gli autoveicoli per trasporti specifici;
  • le motocarrozzette;
  • i motoveicoli per trasporto promiscuo;
  • i motoveicoli per trasporti specifici.

Il beneficio fiscale per l’esenzione del bollo auto, si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l’accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap o invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap o invalido è fiscalmente a suo carico.

Come ottenere l’esenzione del bollo auto per disabili

L’esenzione del bollo auto è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda. La domanda per l’esenzione del bollo auto va spedita alla: Regione Lazio – Dir. Reg. Bilancio e Tributi – Area Tributi – Via R. Raimondi Garibaldi 7 – 00145 Roma e va presentata presso le Unità Territoriali ACI o presso le Delegazioni ACI. Le tipologie di esenzione di bollo auto per disabili sono quattro. [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Ecco come richiedere l’esenzione del bollo auto per disabili[/tweet_box]

Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie. Il veicolo per disabile, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione. Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. Per esempio: scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, ecc. Quando l’auto viene adattata per la persona disabile, l’esenzione del bollo auto è concessa purché vi sia sempre un collegamento funzionale tra l’handicap e l’adattamento stesso. La documentazione da allegare alla domanda di esenzione del bollo auto per disabili è costituita da:

  • copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell’art.119 del Codice della Strada;
  • copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l’accompagnamento e la locomozione dei disabili);
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità e l’affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni. Il veicolo per disabile, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico. La documentazione da allegare alla domanda di esenzione del bollo per disabile è costituita da:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n.104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della medesima legge derivente da patologie che comportano una grave limitazione della deambulazione o da pluriamputazioni;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità mentale o psichica

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento. Il veicolo per disabile, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico. La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n. 104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell.art.3 comma 3 della medesima legge derivante da disabilità psichica o mentale;
  • copia del certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento di cui alle leggi 18/80 e 508/88 emesso dalla Commissione preposta all’accertamento dell’invalidità civile di cui alla legge n.295/90 ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante che al disabile è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità per cecità o sordità

Hanno diritto all’esenzione del bollo auto i non vedenti (cecità assoluta o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) ed i sordi, colpiti da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata. Il veicolo per disabili, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico. La documentazione da allegare alla domanda di esenzione del bollo per disabili è costituita da:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità e l’affezione da cecità o sordità;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Leggi anche: Bollo auto storiche: veicoli di 20 e 30 anni quanto pagano? Bollo auto 2016: tutti i casi di esenzione dal pagamento  

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