Bollo auto e legge 104, come chiedere l’esenzione (guida completa con moduli)

Esenzione bollo auto e possessori della legge 104/1992, ecco una guida completa che va dai requisiti richiesti all'invio della domanda.

di , pubblicato il
Bollo auto casi possibili

Guida completa sull’esenzione bollo auto e i possessori della legge 104 per se e per i familiari. Ci sono pervenute moltissime richieste in riferimento a come fare richiesta e quando spetta l’esenzione. Abbiamo pensato di dare un’informazione completa con i relativi moduli da compilare, documenti d’allegare alla domanda in base alle varie tipologie di invalidità. Poi elaboreremo un articolo con l’aggiornamento delle varie FAQ (domande e risposte) dei nostri lettori.

Bollo auto chi può chiedere l’esenzione

Possono usufruire dell’esenzione del bollo auto i seguenti soggetti:

  1. non vedenti e sordi
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Non vedenti

I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.  Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Sordi

Per quanto riguarda i sordi, invece, occorre far riferimento alla legge n. 381 del 26 maggio 1970 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016), che all’art. 1, comma 2, recita testualmente “…si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva …”.

Disabili con grave handicap (punti 2-3)

I disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione.

Disabili con ridotte e impedite capacità motorie

I disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”.

Solo per quest’ultima categoria di disabili il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Esenzione bollo auto, per genitore, figlio e parenti

Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili. Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro), può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

L’esenzione del bollo auto si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l’accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap/invalido è fiscalmente a suo carico.

L’esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.

Abbiamo trattato due quesiti specifici riguardando quest’argomento:

Bollo auto e figlio con legge 104, è possibile avere l’esenzione? | La Redazione risponde

Bollo auto e invalidità, l’esenzione anche per il coniuge? | La Redazione risponde

Veicoli destinati ai disabili

I veicoli su cui si può chiedere l’esenzione, sono:

  • le autovetture,
  • gli autoveicoli per trasporto promiscuo,
  • gli autoveicoli per trasporti specifici,
  • le motocarrozzette,
  • i motoveicoli per trasporto promiscuo,
  • i motoveicoli per trasporti specifici,

Devono avere una limitazione di cilindrate fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel.

Richiesta di esenzione bollo auto

Le richieste di esenzione vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI o presso la Delegazione ACI, è possibile ricercare l’ufficio Territoriale di appartenenza, facendo la ricerca sul sito ACI.

Le agevolazioni possono cambiare a seconda delle Regioni, le quali possono estendere l’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, rispetto a quelle indicate in quest’articolo.

E’ opportuno informarsi presso gli Uffici competenti per verificare la sussistenza del diritto all’esenzione

Documentazione da presentare con la domanda di esenzione bollo auto

Vediamo la documentazione d’allegare alla domanda di esenzione in base alle quatro tipologie di handicap:

1) Non vedenti e sordi

Hanno diritto all’esenzione i non vedenti (cecità assoluta o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) ed i sordi, colpiti da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
    a) lo stato di handicap o di invalidità,
    b) l’affezione da cecità o sordità;
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

2)  Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n. 104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell.art.3 comma 3 della medesima legge derivante da disabilità psichica o mentale
  • Copia del certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento di cui alle leggi 18/80 e 508/88 emesso dalla Commissione preposta all’accertamento dell’invalidità civile di cui alla legge n.295/90 ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante che al disabile è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

3) Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia del verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n.104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della medesima legge derivente da patologie che comportano una grave limitazione della deambulazione o da pluriamputazioni;
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

4) Disabili con ridotte o impedite capacità motorie

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell’art.119 del Codice della Strada;
  • Copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l’accompagnamento e la locomozione dei disabili);
  • Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
    a) lo stato di handicap o di invalidità,
    b) l’affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Bollo auto: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010 detta alcune note interpretative sulle agevolazioni fiscali per i disabili. Precisa che le agevolazioni, vengono riconosciute anche nel caso in cui l’indennità di accompagnamento sia stata sostituita con altre forme di assistenza, quale il ricovero a totale carico di un ente pubblico presso una struttura sanitaria (previsto dalla L. 18/80).

In caso di soggetto affetto da Sindrome di Down, per ottenere le agevolazioni fiscali è anche ammessa la presentazione del certificato del medico di base, con richiesta corredata dalla presentazione del cariotipo – da cui risulti che la persona è affetta da Sindrome di Down, in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 della L. 104/92.

Lo stato di handicap psichico grave può essere attestato anche da commissioni mediche pubbliche diverse da quella di cui all’art.4 della L. 104/92 purché emerga chiaramente la gravità della patologia e la natura psichica o mentale della stessa.

In caso di grave limitazione alla capacità di deambulazione, la patologia può essere certificata anche da commissioni mediche pubbliche diverse da quella di cui all’art.4 della L. 104/92 purché venga attestata specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore” e venga riconosciuta anche la gravità della patologia.

Presentazione delle istanze per esenzione bollo

Nelle Regioni convenzionate con ACI, la domanda per l’esenzione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo.

Non è un termine perentorio, l’istanza può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno,  ma sempre entro il limite dei termini di decadenza e prescrizione previsti per le agevolazioni fiscali. Un eventuale ritardo nella presentazione di qualche documento a corredo della domanda non comporta la decadenza dall’agevolazione. Le norme variano a seconda della Regione, quindi conviene sempre informarsi prima di presentare l’istanza di esenzione.

Modulistica Bollo auto

La domanda di esenzione bollo auto, se non vi è una sede Territoriale Aci, è possibile trasmetterlo anche all’Agenzia delle entrate, con il seguente: Modulo richiesta esenzione bollo auto

E’ possibile scaricare qui: tutte le informazioni compresi i moduli regione per regione sul sito: Servizio Aci

Fonte: Agenzia delle Entrate, Servizio Aci.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,