Bollo auto e fermo amministrativo, se l’auto è ferma perché devo pagare il bollo?

Bollo auto con fermo amministrativo, devo pagare il bollo anche se l'auto è ferma? Anche se ho la legge 104?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Fermo amministrativo

Bollo auto e fermo amministrativo, i quesiti dei nostri lettori:

Buongiorno Sig.ra Tortora, mio fratello ha un’ auto in fermo amministrativo e gli hanno inviato il bollo da pagare.

E’ giusto pagarlo nonostante sia ferma? Il fermo può essere tolto se quella è l’unica auto che gli permette di recarsi al lavoro?

Il fermo è dovuto a cartelle esattoriali che non dipendono da lui.  Può essere annullato? Grazie.

Risposta

Il fermo amministrativo viene applicato alle auto dall’Agenzia delle Entrate riscossione che vanta crediti non pagati o non opposti dai contribuenti. In linea generale, l’agente della riscossione, se la cartella esattoriale non viene pagata nei termini di 60 giorni dalla notifica, può procedere all’esecuzione forzata sul patrimonio del debitore.

La legge, però, concede all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), la possibilità di ricorrere alle misure cautelari: il fermo amministrativo e l’ipoteca.

Ricordiamo che sino a 20.000 euro, l’Agenzia delle Entrate Riscossione non può iscrivere ipoteca sugli immobili. L’ente può bloccare anche più veicoli per un credito superiore a 2.000 euro.

Quindi se suo fratello possiede debiti non pagati, come sopra specificato, viene applicato il fermo amministrativo.

In riferimento al bollo auto, è una tassa di possesso, e va pagato indipendentemente se è ferma o in circolazione, solo per il fatto di possedere l’auto.

Il fermo amministrativo viene revocato solo con il pagamento dei debiti, solo in alcuni casi specifici, come quello che dopo esamineremo, può essere sospeso.

Fermo amministrativo con legge 104

Salve Angelina, mio marito riconosciuto semi vedente e possessore della 104 ha intestata un’auto che guido io per accompagnarlo a lavoro e per andarlo a riprendere. Nel 2015 il comune in cui viviamo gli ha recapitato un verbale per violazione del codice della strada. Nel 2017 è arrivata un’ingiunzione di pagamento poi un sollecito fino appunto ad oggi una comunicazione divieto di circolazione veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Alla comunicazione c ‘è allegato il bollettino postale per il pagamento della suddetta multa di 282,00 euro.
Ho letto sul vs sito che in caso l’auto serva ad un disabile con la legge 104 per il sostentamento della famiglia l’auto non può essere fermata.
Posso avere da Lei ulteriori chiarimenti? La ringrazio anticipatamente della sua attenzione.

Risposta

Le confermo che lei può fare ricorso, se sussistono i presupposti. Nello specifico, anche l’autovettura di una persona con disabilità può essere soggetta a fermo amministrativo, come riporta il Nuovo Codice della Strada, articoli 213 e 214 .

Diversamente, la persona con disabilità deve essere in grado di dimostrare che il veicolo in questione sia un bene necessario allo svolgimento della sua attività lavorativa, configurandosi quindi come l’unico mezzo per il suo sostentamento, escludendo la qualità di mezzo di trasporto per raggiungere il proprio lavoro.

Lo stesso vale per l’auto intestata a un familiare, che ha fiscalmente a carico un disabile, ed acquistata con le relative agevolazioni di legge, non può essere sottoposta alla predetta misura cautelare.

Quindi se si trova in questa situazione può presentare ricorso, troverà tutte le indicazioni  in quest’articolo, con fac – simile istanza: Fermo amministrativo auto e legge 104, non sempre è legittimo

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Argomenti: Lettere, Quesiti bollo auto, Bollo auto