Bollo auto e difficoltà motorie per le agevolazioni, cosa si intende?

Agevolazioni bollo auto per disabili con difficoltà motorie, c'è molta confusione su cosa si può fare e cosa no. Analizziamo come provare le difficoltà motorie.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Bollo auto casi possibili

Bollo auto e agevolazioni disabili, analizziamo il quesito di un nostro lettore: Salve, sono un po confuso, per quanto leggo, e per quanto mi viene risposto in base alle domande che io pongo leggendo tutte le normative vigenti in base alle quali si stabilisce chi e perché ha diritto a certe agevolazioni, in base alla esenzione del bollo auto. Che significa: difficoltà motorie? Ci sono percentuali anche nelle difficoltà motorie in base alle quali viene stabilità l’esenzione? Difficoltà motoria (nel mio caso) significa con aiuto di appoggi, sia meccanici, o “umani”. Ora, io cammino con l’ausilio di un deambulatore, senza il quale dovrei appoggiarmi ad’un muro, o una panca, o a un palo, per poi essere aiutato da chiunque. Perché allora mi viene rifiutata l’ esenzione, con la motivazione che l’auto deve avere delle modifiche certificate? Io non ho perso l’uso delle gambe, ma ho solo difficoltà permanente a deambulare, per questo uso il deambulatore. Quale è la sua risposta alle mie domande? Grazie per la sua disponibilità.

Difficoltà motorie, che significa

Le difficoltà motorie, anche se fisicamente esistono, devono essere esplicitamente annotate sul certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità. Solo quando vengono annotate e documentate, possono essere utili alle varie agevolazioni per disabili. La percentuale di gravità la decide la commissione medica Asl che stabilisce anche la difficoltà a deambulare.

Bollo auto e difficoltà motorie

Le persone pluriamputate o la cui disabilità motoria comporti una grave limitazione nella capacità di deambulazione è consentito di accedere alle agevolazioni sui veicoli a prescindere dall’adattamento del veicolo se versano nella condizione di “particolare gravità” prevista dal comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/92.

Nel caso, invece, che queste condizioni personali non si configurino, ma sussiste comunque la disabilità motoria, gli interessati sono ammessi alle agevolazioni auto a condizione di utilizzare veicoli adattati.

Va detto che non è necessario che il disabile fruisca dell’indennità di accompagnamento. Ai sensi dell’articolo 3, della legge 104/92, per disabile secondo la definizione generale, contenuta nel comma 1 dello stesso articolo 3, deve intendersi “colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione“.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News Fisco, Bollo auto