Bollo auto e Canone RAI verso l’abolizione nel 2020? Ecco la verità sui due tributi più odiati

Bollo auto e canone Rai: il 2020 sarà l'anno dell'abolizione? Facciamo chiarezza sulla portata delle norme approvate e sulle bufale o truffe online.

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Bollo auto e canone Rai: il 2020 sarà l'anno dell'abolizione? Facciamo chiarezza sulla portata delle norme approvate e sulle bufale o truffe online.

Quando si parla di riforma fiscale e cancellazione tributi, il pensiero di molti italiani va a bollo auto e canone Rai, perché, secondo diversi sondaggi, questi sono i tributi più odiati. In questi ultimi giorni sono circolate voci, alimentate anche da titoli sensazionalistici, relative all’abolizione di bollo auto e canone Rai.

Diversi lettori ci hanno scritto per sapere che cosa c’è di vero.

Bollo auto: un primo passo verso la cancellazione ma non per tutti

La norma che alcuni hanno sperato di poter interpretare come abolizione del bollo auto è quella che fa riferimento alla pace fiscale per le cartelle con debito inferiore a mille euro. L’agevolazione vale per multe, sanzioni amministrative e bollo auto non pagato. In altre parole chi ha pagamenti del bollo auto in arretrato fino al 2010, non subirà alcuna pretesa di restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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Un primo passo, importante quindi, ma ben lontano dall’auspicata abolizione del bollo auto tout court che molti automobilisti auspicano. Del resto lo Stato ha incassato circa 7 milioni di euro negli ultimi cinque anni dalle nuove immatricolazioni. Difficile pensare che rinunci ad un simile introito tanto facilmente.

Questa considerazione ci porta a ridimensionare anche la portata dell’autonomia regionale concessa in merito a tributi a riscossione locale, incluso il bollo auto.
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Il Canone Rai si pagherà anche nel 2020

Ancora più lunga e tortuosa la strada per l’abolizione del canone Rai. Sui presunti rimborsi del canone tv sono circolate voci abbastanza insistenti. Purtroppo dobbiamo ribadire e confermare che si è trattato solamente di classici tentativi di phishing. Attenzione quindi alle email con Oggetto: “RE: Rimborso RAI – A8005W” che promettono presunti rimborsi sul canone Rai. L’azienda ha preso le distanze da queste comunicazioni ribadendo che non sono ufficiali. Segnalare qualsiasi email sospetta e non aprire il link in allegato. Il rischio che si corre è quello di lasciare liberi gli hacker di entrare nel proprio sistema impadronendosi di dati personali, inclusi quelli di accesso al conto corrente.

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