Bollo auto e agevolazioni, l’aspetto motorio quanto vale?

Bollo auto e agevolazione Iva del 4%, la pratica non mi viene accettata, ma quanto vale l'aspetto motorio?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Bollo auto casi possibili

Bollo auto: Gentile Dottoressa buongiorno, le chiedo scusa anticipatamente se la disturbo. Leggendo delle sue risposte ad alcune domande poste da alcuni invalidi ho colto la sua professionalità e la padronanza della materia, e mi sono convinto a scriverle. Mi presento, sono un invalido per causa di servizio dell’Arma dei Carabinieri. Ho purtroppo avuto anni fa un conflitto a fuoco sono rimasto ferito ad una gamba riportando una grave lesione (distaccamento) dello SPE alla gamba sx da cui ne consegue un invalidità permanente e pensione privilegiata a vita 7ª cat tab A mis. massima.

Le scrivo per chiederle un parere così da evitare future sorprese ma nello stesso tempo far valere i miei diritti. Leggendo sul sito online di ag delle entrate ciò che è scritto nella guida alle agevolazioni fiscali per usufruire dei  benefici della legge 104, nello specifico per l’acquisto dell’auto con l’IVA agevolata al 4%,  trovo scritto che: “Per il disabile con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetto da gravi limitazioni alla capacità di deambulazione) il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli (anche se trasportato)è affetto. La natura motoria della disabilita deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla commissione medica competente o da altre commissioni mediche pubbliche incaricate per riconoscimento dell’invalidità”. Personalmente credo di averne legittimo diritto, ma noto negli uffici demandati un po’ di confusione, ed una predisposizione a negare gli stessi.

Ho chiamato il nr verde di agenzia delle entrate ed esponendo il quesito, l’operatore mi rispondeva che secondo lui vi sono tutti i presupposti per un esito positivo della pratica, ma non poteva certificarlo indirizzandomi presso ag territoriale di residenza, il quale mi rispondeva che secondo loro non posso beneficiare in quanto la mia 104 non è art 3 comma 3 e che è necessario che il disabile versi nella condizione di “particolare gravità” prevista dal comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/92 ma che per avere una certezza certificata, visto la mia perplessità, devo fare un interpello alla sede provinciale… Insomma un rimpallo senza fine. Sono titolare di L 104 art 3 comma 1( in fondo al quale c’è scritto che l’interessato non possiede alcun requisito tra cui all’art 4….) e permesso invalidi rilasciato dalla ASL dove è specificato: per deambulazione permanentemente e sensibilmente ridotta.

Conseguentemente ho avuto un aggravamento alla gamba offesa ed ho ritenuto di non poter guidare più l’autovettura con cambio manuale perché ritenevo potesse essere un problema per me e per gli altri. Mi sono recato in autotutela presso la ASL di Roma 2 per il conseguimento della patente speciale e sono stato giudicato idoneo previo adattamento del veicolo con codice10.02 (cambio automatico) con presenza di minorazione invalidante ascrivibile alla classe 4 sn. (arto inf).

La concessionaria dove sono andato ad acquistare l’auto con il suddetto adattamento ed ottenere i benefici dell’IVA al 4%, negandomi in principio il beneficio, mi chiede per poter accedere all’agevolazione un parere certificato dell’Ag. delle entrate, in quanto dicono che la mia posizione è inusuale per loro, non avendo avuto casi simili al mio. Chiedo quindi il suo parere per avere una idea chiara e tutelare in caso i miei diritti. Ringraziandola anticipatamente Le invio cordiali saluti.

Risposta

Purtroppo, sia l’Agenzia delle Entrate che l’Aci di competenza, hanno creato una grossa confusione. L’Agenzia come lei ha evidenziato, ha considerato significativo l’handicap motorio, anche senza legge 104 art. 3 comma 3, ma le pratiche non vengono accettate.

Con l’articolo n.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, il cosiddetto decreto “Semplifica Italia”, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Quindi, solo chi possiede la dicitura: “l’interessato possiede i requisiti tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″, può beneficiare delle agevolazioni settore auto.

Io le consiglio due strade, ma di una sono sicura, dell’altra non ci conterei troppo. Viste che le ha tentate tutte, io proverei anche questa.

La prima, tramite l’accesso a web mail dell’Agenzia delle Entrate, porre il suo quesito e con la risposta fornita, se positiva, la potrà consegnare al concessionario per ottenere l’agevolazione. Se negativa, ci sarà un perché e lei potrà valutare la motivazione.

Web mail: di cosa si tratta

Il servizio è dedicato all’utenza non professionale e ai cittadini che non si avvalgono dell’assistenza di un intermediario per chiedere informazioni in materia fiscale di carattere generale. Non è possibile ricevere informazioni su posizioni fiscali personali o sullo stato di una pratica in corso per le quali l’Agenzia garantisce altri canali di assistenza. Ogni web mail può contenere un solo quesito.

La web mail è un servizio di assistenza e informazioni al cittadino, quindi tramite questo canale non viene fornita risposta ai quesiti relativi ad argomenti su cui l’Agenzia delle Entrate non si sia ancora pronunciata mediante circolari o risoluzioni. In tal caso è possibile presentare un’istanza di interpello.

Attenzione: a tutti i cittadini che presentano una e-mail nel rispetto di questa policy verrà fornita risposta entro 5 giorni lavorativi dall’invio.

Come funziona

Il servizio è disponibile all’interno dell’area autenticata per gli utenti Fisconline.

Dopo aver scelto l’argomento nel menu a tendina l’utente può inserire il suo quesito (ha a disposizione massimo 1500 caratteri). Verrà inviata una risposta alla casella di posta elettronica registrata sui servizi telematici. Per poter fruire del servizio occorre aver registrato la propria e-mail attivando il servizio “email-sms” e cliccando la voce “avvisi”.

E’ possibile consultare l’elenco delle richieste di assistenza inviate. Inoltre, è prevista la possibilità di replicare alla e-mail di risposta entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, solamente una volta.

Per dare risposta al maggior numero di utenti, è previsto un limite giornaliero di 1 sola mail e un massimo di 20 annue per singolo cittadino.

Dopo aver effettuato l’accesso, per utilizzare il servizio, scegliere la voce di menù Webmail nella sezione Assistenza Tecnica e Fiscale

Rifare la richiesta di legge 104

La seconda strada, vista la delicata situazione e la patologia invalidante, è di rifare la richiesta della legge 104, rifare l’iter medico legale. Le consiglio di munirsi di documentazione medica attestante le sue difficoltà motorie. Se dopo l’iter effettuato, il verbale non cambia, può fare ricorso e far valere i suoi diritti.

Può comunque, tentare le due vie e aspettare l’esito di entrambe, in quanto una non esclude l’altra.

Le auguro di riuscire, se le fa piacere mi tenga aggiornata, così da fornire un servizio a tante persone che come lei, si trovano in questa situazione.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti bollo auto, News Fisco, Bollo auto