Bollo auto e agevolazione IVA la 4%, tutti gli aggiornamenti ad oggi

Agevolazioni acquisto auto con IVA al 4% e esenzione bollo auto con verbale legge 104 art. 3 comma 3, quando è possibile e come fare? Tutte le informazioni

di Angelina Tortora, pubblicato il
Agevolazioni auto

Bollo auto e legge 104, il quesito di un nostro lettore: Buonasera, volevo chiedere se con la legge 104 art 3 comma 3 si ha diritto all’acquisto della macchina con l’IVA al 4% sia nuova che usata ? È il bollo lo devo pagare? Grazie

Acquisto auto con legge 104

L’agevolazione IVA al 4% spetta al disabile con handicap grave con legge 104 art. 3 comma 3, oppure al familiare che ha in carico il disabile.

È applicabile l’Iva al 4%, anziché al 22%, sull’acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a:

  • 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina
  • 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel.

L’Iva ridotta al 4% è applicabile anche:

  • all’acquisto contestuale di optional
  • alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata)
  • alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento.

L’aliquota agevolata del 4% può essere applicata anche alla riparazione degli adattamenti realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità e alle cessioni dei ricambi relativi agli stessi adattamenti (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17/E del 24 aprile 2015).

L’aliquota agevolata si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti).

Restano esclusi dall’agevolazione, infatti, gli autoveicoli intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili).

Acquisto auto con IVA agevolata al 4% una sola volta in quattro anni

L’Iva ridotta per l’acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto).
È possibile riottenere il beneficio, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato è stato cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione.

Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato all’estero (circ. dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 2012).

Con la circolare n. 11/E del 21 maggio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, come previsto per la detrazione dall’Irpef, anche ai fini Iva è possibile fruire nuovamente dell’agevolazione per il riacquisto entro il quadriennio quando il primo veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali è stato rubato e non ritrovato.

In questo caso, il disabile deve esibire al concessionario la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della “perdita di possesso” effettuata dal PRA.

Esenzione bollo auto con legge 104 art. 3 comma 3

Per l’esenzione del bollo auto e tutte le agevolazioni, tra cui anche devono avere una particolare dicitura sul verbale.

Abbiamo ampliamento trattato questo caso nell’articolo: Agevolazioni acquisto auto Legge 104 in mancanza dell’art. 4 D.L. 5 febbraio 1962, se ne ha diritto?

Nell’articolo sopra citato vengono analizzati nel dettaglio l’ar. 4 e 5 del D.L. 5 febbraio 1962, per capire a cosa danno diritto. Riassumendo, l’Agenzia delle Entrate, l’articolo n.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, il cosiddetto decreto “Semplifica Italia”, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Se il verbale riporta la dicitura “l’interessato non possiede alcun requisito di cui art 4 del DL 9 febbraio 2012“, significa che non si può accedere alle agevolazioni auto ai fini fiscali per le persone con disabilità, tra questi anche l’esenzione del bollo auto.

Contrassegno disabili

Se il verbale riporta la seguente dicitura:”invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art.381 del DPR 495/1992)”,  il disabile ha diritto a richiedere al comune di residenza il rilascio del contrassegno utile alla viabilità urbana.

Ricordiamo che il contrassegno disabili non dà diritto all’esenzione bollo, e si diversifica anche dalle agevolazioni fiscali acquisto auto.

La dicitura che da diritto all’esenzione del bollo auto è: “invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni(art.30 comma 7 della legge 388/2000)“.

Questo riconoscimento, da il diritto alle agevolazioni fiscali del settore auto (iva ridotta all’acquisto, esonero dalla tassa di proprietà, ecc.) senza dover necessariamente modificare il veicolo con adattamenti.

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Argomenti: Quesiti bollo auto, News Fisco, Bollo auto, Legge 104