Bollo auto, aumento per chi inquina: nuovo calcolo in base all’anno di immatricolazione

Aumento bollo auto, nuovo calcolo in base all'inquinamento del veicolo. L'importo da pagare dipenderà dall'anno di immatricolazione e non dai cavalli del motore

Condividi su
Seguici su
Alessandra De Angelis

bollo-inquinamento

Bollo auto in aumento per i veicoli più inquinanti. A spiegare il nuovo piano di strategia energetica nazionale, ovvero le ragioni della disposizione e le automobili che saranno interessate, è stato il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Aumento bollo: ecco per quali auto è previsto

L’aumento del bollo auto riguarderà i veicoli Euro 3. Per calcolare il bollo bisognerà tener conto quindi dell’anno di immatricolazione della macchina. L’importo del bollo viene calcolato infatti in relazione al tasso di inquinamento e non più tenendo conto della potenza del motore del veicolo.

Esonero bollo e come scongiurare l’aumento

Ricordiamo che il pagamento del bollo auto non è in nessun caso facoltativo. Se l’importo è dovuto quindi va pagato (le conseguenze in caso di evasione sono diventate anche più gravi perché è impedita la revisione del veicolo e, di conseguenza, la sua circolazione regolare). Per evitare l’aumento bisognerebbe vendere l’auto e comprarne una nuova meno inquinante. L’obiettivo della norma infatti da un lato è quello di aumentare le entrate dalla riscossione del bollo auto, anche recuperando l’evaso, e dall’altro quello di sensibilizzare all’uso di veicoli non inquinanti. Le auto elettriche e ibride per i primi 5 anni dall’immatricolazione non pagano il bollo (e trascorsi questi cinque anni hanno sconti bollo).

Leggi anche: Scandalo Dieselgate, decessi per inquinamento auto

Ma in questo senso sarebbe opportuno prevedere incentivi statali per l’acquisto di auto non inquinanti e invece sul punto Calenda è stato poco ottimista, anzi decisamente drastico: “Quella della rottamazione è un’opzione costosissima difficilmente replicabile in futuro”. In questa prospettiva non sono mancate le polemiche dell’opposizione.

Può sembrare una precisazione banale ma le statistiche segnalano che circa l’8-9% dei proprietari omette il pagamento della tassa di proprietà, circolando incurante con tutti i rischi connessi.

Non si tratta di una novità per pochi: secondo le stime a subire l’aumento del bollo sarà un automobilista su due.

Seguici su Facebook

Condividi su
Seguici su
Argomenti:   Bollo auto

Commenta la notizia

SULLO STESSO TEMA