Bollo auto 2018, i veicoli a GPL e metano, sono esenti? Esenzioni regione per regione

Bollo auto 2018, le esenzioni su auto ibride, GPL e metano dipendono dalle regione, ecco l'elenco completo regione per regione.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Bollo auto 2018, le esenzioni su auto ibride, GPL e metano dipendono dalle regione, ecco l'elenco completo regione per regione.

Esenzione Bollo auto, il quesito di una nostra lettrice:

Girano queste informazioni tutte uguali… Ho una macchina a GPL sarò esente? E l’altra a benzina… Quei 1800 o 2000 cosa sono? Che significano? Grazie mille, Maria. 

Ci sono pervenute moltissime richieste in riferimento a come fare richiesta e quando spetta l’esenzione. Abbiamo pensato di dare un’informazione completa con i relativi moduli da compilare, documenti d’allegare alla domanda in base alle varie tipologie di invalidità con quest’ articolo: Bollo auto e legge 104, come chiedere l’esenzione (guida completa con moduli)

Il bollo auto legge 104, riguarda le persone con disabilità, infatti, possono farne richiesta quattro categorie specifiche:

  1. non vedenti e sordi
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Per ulteriori spiegazioni rimandiamo all’articolo sopra menzionato.

Bollo auto 2018, le auto GPL o metano sono esenti?

Vediamo le novità che ci riserva il 2018 sul bollo auto e quali auto sono esenti o possono godere di una riduzione.

Per calcolare il bollo auto, bisogna moltiplicare la potenza in kW del solo motore termico per la tariffa unitaria per kW prevista nella provincia di residenza, è possibile effetturare il calcolo online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’esenzione varia in base alle regioni, il servizio Aci riporta tutte le agevolazioni del bollo auto regione per regione.

Provincia autonoma di Bolzano

I veicoli immatricolati nuovi, con alimentazione esclusiva o doppia, a idrogeno, gas metano, Gpl oppure ibrida elettrica e termica, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica per i primi tre anni dall’immatricolazione. L’esenzione è aumentata a cinque anni per i veicoli con alimentazione elettrica e termica che producano emissioni di anidride carbonica non superiore a 30 grammi al chilometro.

Campania

Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione; alla fine di questo periodo, per gli autoveicoli elettrici si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

A decorrere dall’anno 2014, i proprietari di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale dovuta per il primo periodo fisso e per le due annualità successive.

(Fonte Servizio Aci)

Emilia Romagna

Esenzione per i veicoli ad alimentazione ibrida

L’articolo 1 della legge regionale 29 dicembre 2015, n.23 ha previsto, per i veicoli ad alimentazione ibridabenzina/elettrica, gasolio/elettrica, o benzina/idrogeno, che risultano immatricolati per la prima volta tra il 1° gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016, l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il primo periodo fisso e per le due annualità successive.

L’esenzione viene riconosciuta esclusivamente all’acquirente residente o con sede legale o amministrativa in Regione Emilia Romagna.

Esenzioni per veicoli consegnati a rivenditori autorizzati

A partire dal 1° ottobre 2002, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato la gestione diretta delle attività connesse ai regimi speciali e agevolati, avvalendosi dell’Aci. Pertanto gli elenchi di esenzione e i supporti magnetici per i veicoli presi in carico dai rivenditori autorizzati devono essere consegnati presso una qualsiasi Delegazione Aci della Regione Emilia-Romagna.
Il versamento del diritto fisso, corrispondente a € 1,55 per ogni veicolo, deve essere effettuato sul conto corrente postale n° 367409 intestato a Regione Emilia-Romagna – Presidente Giunta regionale indicando nella causale il quadrimestre di riferimento e il numero di veicoli.

Auto e moto storiche

Autoveicoli e motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall’anno in cui si compie il 30° anno dalla loro costruzione.
Autoveicoli e motoveicoli tra i 20 e i 30 anni, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, classificati d’interesse storico o collezionistico, iscritti in uno dei registri Automotoclub storico italiano (Asi), Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico Federazione motociclistica italiana (Fmi), previsti dall’articolo 60 del decreto legislativo n. 285 del 1992 e dal relativo regolamento attuativo. Ai fini dell’esonero fiscale, la certificazione d’iscrizione attestante la data di costruzione nonché le caratteristiche tecniche è prodotta alla Regione. Dal 1° gennaio 2013 per ottenere l’esenzione per storicità occorre essere in possesso del “Certificato di rilevanza storica e collezionistica” rilasciato da uno dei Registri sopra indicati.

(Fonte: Regione Emilia Romagna)

Lazio

La Legge Regionale n. 13 del 30 dicembre 2013 (Legge di stabilità regionale 2014), entrata in vigore il 01/01/2014, regola con il comma 10 e il comma 14 l’esenzione e agevolazioni bollo auto.

Il comma 10: prevede che a decorrere dal 2014, la tassa automobilistica non è dovuta in relazione alla massa rimorchiabile, di cui all’articolo 6, commi 22-bis, 22-ter e 22-quater, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, relativo a disposizioni in materia di imposte sui redditi, degli autoveicoli adibiti al trasporto di cose aventi massa complessiva fino a 3,5 tonnellate.

Il comma 14, dispone che a decorrere dal 2014, i proprietari di autoveicoli di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno sono esentati, per tre annualità dalla data di immatricolazione, dal pagamento della tassa automobilistica regionale.

(Fonte: Regione Lazio)

Liguria

L’articolo 1 della legge regionale n.8 del 21 giugno 2016 dispone l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il “primo bollo” e le successive quattro annualità a favore dei veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica (inclusiva di alimentazione termica), benzina-idrogeno e gasolio-elettrica nuovi di fabbrica e immatricolati per la prima volta a decorrere dal 1 gennaio 2016.

I contribuenti che avessero già acquistato, dal 1 gennaio a oggi, un veicolo rispondente ai requisiti indicati e pagato la tassa automobilistica potranno richiederne il rimborso con le modalità previste per “pagamento non dovuto”.

Il provvedimento, introdotto dall’articolo 5 della legge regionale n.9 del 28 aprile 2008 (pubblicata sul Burl n.4 del 29 aprile 2008), prevede l’esenzione dal pagamento del “primo bollo” e delle successive cinque annualità per i veicoli nuovi a doppia alimentazione a benzina/gpl o a benzina/metano, appartenenti alle categorie internazionali M1 (veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone, con almeno quattro ruote e al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) e N1 (veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci, con almeno quattro ruote e massa massima non superiore a 3,5 tonnellate), immatricolati per la prima volta dopo il 29 aprile 2008.

L’articolo 4 della legge regionale n.43 del 24 dicembre 2008 chiarisce che sono da considerarsi veicoli nuovi a doppia alimentazione anche quelli omologati dal costruttore con alimentazione a benzina su cui viene installato e collaudato un sistema di alimentazione a Gpl o a metano precedentemente alla loro immatricolazione e che, sempre a decorrere dal 29 aprile 2008, possono beneficiare della medesima agevolazione.

Dalla stessa data, è concessa un’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per cinque annualità, decorrenti dal periodo di imposta successivo all’installazione del sistema di alimentazione a gpl o metano (collaudo comunque successivo al 29 aprile 2008), per i veicoli conformi alla direttiva 94/12/CE (direttive Euro 2 e seguenti) e appartenenti alle categorie internazionali M1 e N1.

L’esenzione per i veicoli nuovi a doppia alimentazione, risultando più favorevole, è da considerarsi sostitutiva a quella concessa per ecoincentivo (limitatamente alla tassa automobilistica) ai sensi del dl n.248 del 31 dicembre 2007, convertito con modificazioni nella legge n.31 del 28 febbraio 2008.

I contribuenti non sono tenuti a fare alcuna segnalazione, in quanto i dati relativi alle installazioni e collaudi degli impianti vengono inviati e registrati nell’archivio tasse automobilistiche a cura del dipartimento per i Trasporti terrestri. (Fonte: Regione Liguria)

Lombardia

Per i veicoli con alimentazione ibrida (benzina+elettricità; gasolio+elettricità) dotati di strumentazione per ricarica esterna, cioè ibridi plug-in, immatricolati a partire dall’1 gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017, è prevista una riduzione del 50% per tre anni d’imposta decorrenti da quello di immatricolazione (Fonte Tributi Regione Lombardia).

Marche

Esenzione temporanea per autoveicoli ibridi.

A decorrere dal 1° gennaio 2017, i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel corso dell’anno 2017, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive (art. 6 l.r. n. 35 del 27/12/2016).

Si precisa che l’esenzione viene riconosciuta esclusivamente all’acquirente residente o con sede legale o amministrativa nella Regione Marche.

 (Fonte Regione Marche)

Puglia

Conformemente alle disposizioni statali vigenti su tutti il territorio nazionale, gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione; alla fine di questo periodo, per gli autoveicoli elettrici si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

Nella Regione Puglia i veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 ed N1 con alimentazione esclusiva a metano ed esclusiva a gpl, oppure dotati fin dall’origine di alimentazione doppia a benzina/GPL o a benzina/metano, immatricolati dal 1° gennaio 2013, godono dell’esenzione temporanea per il primo periodo fisso di cui al DM 462/1998 e per le cinque annualità successive.

Regione Puglia ha disposto l’esenzione temporanea per il primo periodo fisso di cui al DM 462/1998 e per le cinque annualità successive, anche per i veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 ed N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014 con alimentazione ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica.

Decorso il periodo di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano o a gpl, oppure ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica devono corrispondere la tassa automobilistica ridotta del 75%, mentre per quelli con alimentazione doppia  la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

(Fonte Servizio Aci)

Provincia di Trento

Conformemente alle disposizioni statali vigenti su tutti il territorio nazionale gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.
Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

Nella Provincia Autonoma di Trento i veicoli con alimentazione esclusiva a metano ed esclusiva a gpl, immatricolati dal 29/12/2010, godono dell’esenzione temporanea quinquennale intesa come 60 mesi solari a decorrere dalla data di immatricolazione. Tale agevolazione è riconosciuta anche alle tipologie di veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica, non ricomprese nell’esenzione statale prevista dall’art.20 del DPR 39/1953. Dal 2013 l’esenzione quinquennale è estesa anche ai veicoli alimentati a idrogeno.

Decorso il quinquennio di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano o a gpl, devono corrispondere la tassa automobilistica ridotta del 75%.

Per i veicoli elettrici, alla fine del periodo di esenzione, si deve corrispondere la tassa pari ad un quarto per gli autoveicoli, mentre per i rimanenti veicoli elettrici (motocicli, ciclomotori, motocarri, ecc.) la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Con Legge Provinciale n.27 del 27 dicembre 2010 la Provincia Autonoma di Trento ha disposto che i veicoli con sistemi di alimentazione mista metano-benzina, gpl-benzina, elettrico-benzina, nuovi immatricolati dal 29/12/2010 sono esonerati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale per il triennio 2011-2013.
L’agevolazione è riconosciuta ai veicoli dotati di doppia alimentazione fin dall’origine, con esclusione quindi delle installazioni successive all’immatricolazione di sistemi alternativi di alimentazione. Con Legge Provinciale n.18 del 27 dicembre 2011, la Provincia ha esteso l’esenzione in questione ad un quinquennio, inteso come 60 mesi solari a partire dal mese di immatricolazione. L’estensione opera, con effetto retroattivo, anche nei confronti dei veicoli nuovi immatricolati a decorrere dal 29/12/2010.

(Fonte: Servizio Aci)

Umbria

Sono esenti per il primo bollo e per le due annualità successive i veicoli nuovi con alimentazione ibrida elettrica e termica (elettrico/benzina, elettrico/gasolio) o a idrogeno immatricolati per la prima volta dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2017. (Regione Umbria).

Valle d’Aosta

La legge di stabilità della Regione Valle d’Aosta per il 2017 (lr. 24/2016, art. 28) ha introdotto l’esenzione dal pagamento della tassa auto per le autovetture (categoria M1) e per gli autocarri con massa massima fino a 3,5 tonnellate (categoria N1) con propulsione ibrida termico/elettrica e per quelli con propulsione ad idrogeno immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019. L’esenzione comprende il primo periodo di versamento previsto dal dm 462/1998 e le 4 annualità successive (la tassa auto è sempre un pagamento anticipato).

(Fonte: Quattroruote)

Veneto

Dall’anno d’imposta 2014 i proprietari di autoveicoli cosiddetti “IBRIDI” – Benzina Elettrici; diesel elettrici; termici elettrici – e di quelli a doppia alimentazione benzina/idrogeno sono esentati dalla Tassa Automobilistica Regionale per tre annualità a partire dalla data di immatricolazione. (Regione Veneto).

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News diritto, Bollo auto