Biotestamento senza costi, per atto pubblico o scrittura privata

Il decreto sul Biotestamento approda in aula con tantissime novità: ecco quali

di Angelina Tortora, pubblicato il
Il decreto sul Biotestamento approda in aula con tantissime novità: ecco quali

Il Ddl sul Biotestamento in esame in aula. Il Ddl sul consenso informato, ha affrontato molti ostacoli prima di andare alla Camera, questo perché contiene novità che se approvate darebbero una svolta significativa. Vediamo insieme le principali novità.

Biotestamento: consenso informato

Il consenso informato del paziente, è indispensabile all’avvio del trattamento sanitario e prevede che sia redatto in forma scritta e se le condizioni non lo permettono, dovrà avvenire con videosorveglianza o altri dispositivi utili tali da verificare il consenso reale del paziente.
Per i minori, il consenso dovrà essere espresso dai genitori o tutore, sempre tenendo conto della volontà del soggetto interessato.
Il consenso informato può essere sempre revocato dal paziente, in qualsiasi momento anche a trattamento avviato.

Biotestamento: responsabilità del sanitari

Il medico non ha responsabilità né di carattere civile né di carattere penale, sulla previsione del consenso informato e della possibilità di un paziente di rifiutare un trattamento sanitario. Vanno rispettate sempre e comunque le norme di legge, il paziente non può mai esigere trattamenti sanitari che siano contrari alle norme e che non rispettino le buone pratiche clinico-assistenziali o la deontologia professionale.

Pianificazione condivisa delle cure

Nel ddl vi è la possibilità di pianificare in maniera condivisa le cure, secondo l’evolversi delle conseguenze di una patologia cronica, invalidante. Nel caso in cui il paziente non si più in grado di esprimere il proprio consenso il medico si dovrà attenere a quanto pianificato.

Il paziente può modificare in ogni momento l’atto di pianificazione.

Disposizioni Anticipate di Testamento

Nel biotestamento vengono introdotte le DAT (Disposizioni Anticipate di Testamento). Con le DAT ogni persona maggiorenne, capace di intendere e di volere potrà esprimere le proprie preferenze sui trattamenti sanitari, scelte terapeutiche o diagnostiche. Potrà effettuare una pianificazione degli stessi, nel caso non sia più capace di intendere. Il paziente potrà nominare una persona di fiducia (fiduciario) a rappresentare la sua volontà con le strutture sanitarie e medici.
Il fiduciario potrà essere revocato in qualsiasi momento. Dovrà essere maggiorenne e capace di intendere e di volere.

Biotestamento e Redazione delle DAT

Le DAT vanno redatte con atto pubblico o scrittura privata, se le condizioni non lo permettono, dovrà avvenire con videosorveglianza o altri dispositivi utili tali da verificare il consenso reale del paziente.

Le Dat sono esenti da bollo, registrazione, imposta, tassa o diritto. Non dovrà essere versato nessun tributo.

Testamento

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Argomenti: News diritto, Sanità, Testamento