Bilancio aziende 2020: blocco degli ammortamenti civili

Per l’anno fiscale 2020 le aziende che redigono il bilancio di fine esercizio è stato disposto il blocco degli ammortamenti civili.

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Per l’anno fiscale 2020 le aziende che redigono il bilancio di fine esercizio è stato disposto il blocco degli ammortamenti civili.

Per l’anno fiscale 2020 le aziende che redigono il bilancio di fine esercizio è stato disposto il blocco degli ammortamenti civili, che rimangono oggetto di deduzione fiscale.

A causa della crisi economica cagionata dalla pandemia molte aziende hanno dovuto ridurre parzialmente o totalmente la propria capacità produttiva.

Ciò avrà un impatto di non poco conto sulla redazione del bilancio di esercizio dell’anno fiscale 2020: annosa è la questione degli ammortamenti.

Bilancio esercizio 2020, ammortamenti civili: la modifica del metodo

Il 6 luglio 2020 la Fondazione OIC ha pubblicato una bozza rubricata “Modifica del metodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali”, tenendo conto delle conseguenze derivanti dall’emergenza pandemica.

Il documento sottolinea la seria necessità di revisionare il piano di ammortamento originario, alla luce di una situazione di emergenza.

Il cambiamento del metodo di ammortamento degli immobili deve tenere debitamente conto dell’intervenuta variazione della vita utile dell’immobile, cui utilizzo è stato limitato nel corso dell’anno pandemico a causa delle restrizioni e dei blocchi imposti dal Governo Conte.

Con la Manovra estiva il Governo ha disposto il congelamento di tutti gli ammortamenti per l’esercizio 2020.

Tale intervento da parte dell’Esecutivo non tiene debitamente conto del principio di veridicità e di correttezza auspicato dal Legislatore del Codice Civile ai sensi dall’articolo 2423 comma 2.

Proprio il settimo comma dell’articolo 60 del DL 104/2020 stabilisce il perimetro di applicazione della norma.

La platea di soggetti interessanti dal c.d. congelamento degli ammortamenti civilistici è costituita da tutti coloro che

“non adottano i principi contabili internazionali”.

Blocco ammortamenti civilistici: da chi deve essere adottato?

Il congelamento degli ammortamenti civilistici deve essere adottato da tutti coloro che redigono il bilancio d’esercizio in base al Codice civile e ai Principi contabili nazionali.

La platea di soggetti interessati può

“non effettuare fino al 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il loro valore di iscrizione, così come risultante dall’ultimo bilancio annuale regolarmente approvato”.

Pertanto, le quote di ammortamento dell’anno 2020 di tutte le immobilizzazioni (materiali e immateriali), possono slittare (parzialmente o totalmente) di un anno civile.

“In relazione all’evoluzione della situazione conseguente alla pandemia”,

con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze viene disposto che la misura potrà essere estesa ad un numero non precisato di esercizi successivi.

Coloro che si avvalgono del congelamento degli ammortamenti per il corrente esercizio devono destinare e iscrivere al patrimonio netto una riserva indisponibile di utili per un importo corrispondente al totale delle quote di ammortamento non rilevate.

 

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