Biblioteche innovative per tutti: dal Miur un bando da 5 milioni

Creazione di 500 biblioteche innovative per tutti: studenti, docenti, personale, genitori e tutta la comunità, con il bando da 5 milioni di euro del Miur .

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Creazione di 500 biblioteche innovative per tutti: studenti, docenti, personale, genitori e tutta la comunità, con il bando da 5 milioni di euro del Miur .

Creazione di 500 biblioteche innovative nelle scuole con il bando da 5 milioni di euro del Miur .

Il bando è online sul sito del Ministero. Le nuove biblioteche dovranno essere aperte al territorio, anche fuori dall’orario scolastico, per essere fruibili dagli studenti, dai cittadini e dalle famiglie.

Dovranno promuovere la lettura e l’educazione all’informazione anche attraverso il prestito dei testi in formato digitale, dovranno informatizzare il loro patrimonio, dotarsi di abbonamenti on line a riviste e quotidiani.

Sono ammessi alla partecipazione al bando scuole statali di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla secondaria. Ogni progetto ammesso al finanziamento riceverà fino a 10 mila euro.

Potranno essere create o riqualificate 500 biblioteche.

Biblioteche innovative: ecco come saranno strutturate

Le biblioteche innovative, devono essere: “ luoghi di documentazione e di alfabetizzazione informativa e devono fornire a studenti, docenti, genitori, personale e alla comunità locale spazi sia fisici sia digitali attraverso i quali accedere a un vasto panorama di saperi, conoscenze, risorse informative e formative, tradizionali e on line. I servizi offerti dalle biblioteche scolastiche devono garantire e facilitare tale accesso, nonché promuovere, nel pieno rispetto dell’autonomia e della libertà di scelta e di giudizio dei loro utenti, le competenze legate al reperimento, alla fruizione, alla comprensione, alla valutazione, alla validazione e alla produzione di contenuti sia testuali sia multimediali. Tali competenze sono il presupposto per una cittadinanza attiva. Le biblioteche innovative devono rappresentare per la comunità di apprendimento che si raccoglie attorno alla scuola uno spazio vivo, attivo, aperto, capace di garantire a ciascuno e a tutti sia la necessaria autonomia nella scelta e nell’esplorazione dei contenuti, sia tutto il supporto opportuno e richiesto perché tale esplorazione si integri al meglio con le forme e le pratiche di insegnamento e di apprendimento proprie dell’istituzione scolastica, coinvolgendo anche le famiglie e il territorio nei percorsi formativi e di accesso ai servizi e ai contenuti e aprendosi ad altri spazi della scuola e della comunità per condividere oltre al sapere anche il bello e l’arte”.

Biblioteche innovative: cosa devono garantire?

In particolare, le biblioteche scolastiche innovative devono garantire:

  • un’apertura della scuola al territorio, con possibilità di utilizzo degli spazi e delle risorse informative, cartacee o digitali, anche al di fuori dell’orario scolastico, in coordinamento con altre scuole e in sinergia con le politiche territoriali in merito e con le istituzioni e i sistemi bibliotecari locali;
  • la promozione dell’educazione all’informazione (information literacy) e della lettura e della scrittura, anche in ambiente digitale;
  • il contrasto alla dispersione scolastica. La realizzazione o l’adeguamento di biblioteche scolastiche innovative, concepite come centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale.

Bando in pdf: scuola digitale

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