Beneficiari Reddito di Cittadinanza: i soldi sono arrivati ma le offerte di lavoro quando?

Quanto tempo passa dalla consegna della carta del reddito di cittadinanza alla prima proposta di lavoro?

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pensione anticipata APE Sociale

Sono arrivate le prime risposte ufficiali alla domanda di reddito di cittadinanza e sono state anche consegnate le prime tessere. Dai dati Inps emerge una percentuale di accoglimento delle istanze elevata. Non tutti però hanno ricevuto l’importo che si aspettavano. La media è intorno ai 500 ma ci sono molti assegni sotto i 100 euro.

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Ora però si inizia seriamente a pensare, non senza preoccupazione, alla fase due della misura, quella che dovrebbe puntare a trovare un lavoro a chi è disoccupato.

Quanto tempo passerà dalla consegna della carta alla convocazione presso il centro per l’impiego per ricevere la prima offerta di lavoro?

Patto di lavoro beneficiari reddito di cittadinanza: quando si firmerà?

I beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno essere convocati presso il centro per l’impiego. Ma i tempi non saranno brevi e i ritardi iniziano a suscitare critiche e malcontento. Prima di tutto non sono state ancora definite le linee guida per la stipula del Patto di lavoro. Questo dovrebbe rappresentare un documento strategico perché contiene il profilo della persona con le sue competenze ed esperienze, in modo da focalizzare la ricerca su proposte lavorative attinenti al profilo personale. Molti centri per l’impiego ad oggi non hanno neppure ricevuto la lista ufficiale dei beneficiari del reddito di cittadinanza censiti nella zona.

Resta ancora da selezionare tramite concorso i navigator e anche qui i tempi non saranno brevi: ancora non si conosce la location della prova pre selettiva e sono accese le polemiche sui requisiti previsti dal bando Anpal.

Appare quindi al momento piuttosto lontano il momento in cui i beneficiari del sussidio saranno convocati per le proposte di lavoro. Realisticamente ciò non accadrà prima di metà giugno.

Stagnando su questa fase, il reddito di cittadinanza, di fatto, rischia di restare alla stregua di un sussidio economico (come altri aiuti economici simili anche nei governi passati).

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