B&b in condominio: che cosa cambia dopo il Covid-19

Valgono le linee guida previste per la generalità delle strutture ricettive ed occorre mantenere l’elenco dei soggetti alloggiati per un periodo di 14 giorni

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Valgono le linee guida previste per la generalità delle strutture ricettive ed occorre mantenere l’elenco dei soggetti alloggiati per un periodo di 14 giorni

Frequente è il caso in cui all’interno di un condominio siano presenti attività ricettive come ad esempio B & B. Ci si chiede, quindi, in questi casi quali siano le linee guide da seguire dopo la riapertura delle attività economiche a seguito dell’avvio della fase 3 dell’epidemia da Covid-19 e, quindi, se valgono quelle previste per la generalità delle strutture ricettive oppure ci sono istruzioni ad hoc.

Ci riferiamo alle linee guida aggiornate all’11 giugno scorso, le quali, tuttavia, non riportano indicazioni indirizzate esclusivamente ad attività di B & B. Pertanto, si ritengono applicabili a dette attività quelle generali fissate per le strutture ricettive e ciò indipendentemente dalla struttura in cui il B & B è ubicato.

Occorrerà, dunque, predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 °C.

La distanza interpersonale

Bisognerà altresì, promuovere e facilitare il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e favorire la differenziazione dei percorsi all’interno della struttura, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. È suggerito, a tal proposito, affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segnapercorso, ecc.). Il distanziamento interpersonale non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi, né alle persone che occupano la medesima camera o lo stesso ambiente per il pernottamento, né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale).

La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa, il personale dovrà indossare la mascherina in tutte le occasioni di contatto con gli utenti. In ogni caso, bisogna favorire modalità di pagamento elettroniche e gestione delle prenotazioni online, con sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile. Resta fermo l’obbligo di provvedere al riconoscimento dell’ospite in presenza, prima di effettuare la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza.

L’elenco degli ospiti

Occorre mantenere l’elenco dei soggetti alloggiati per un periodo di 14 giorni. Tale adempimento si considera assolto con la notifica alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza. In caso di utilizzo da parte dei soggetti alloggiati di servizi accessori (es. piscina, ristorante, centro benessere, etc.) non è necessario ripetere la registrazione. Gli ospiti vanno obbligati ad indossare le mascherine nelle aree comuni chiuse.

Oltre al rispetto delle indicazioni di carattere generale, si raccomanda, al cambio ospite, l’accurata pulizia e disinfezione di ambienti, arredi, utensili e, laddove fornita, biancheria. Inoltre, a tutela di eventuali persone residenti o soggiornanti nel medesimo stabile nel quale si svolge l’attività di locazione breve, si suggerisce di provvedere con maggiore frequenza ad un’accurata pulizia e disinfezione anche di spazi comuni (es. ascensori, androni, scale, porte, ecc.). Tale ultima raccomandazione dovrà esser presa in accordo tra i condomini o, laddove presente, dall’Amministratore condominiale.

Si tenga presente che tutte le suddette indicazioni, inoltre, vanno integrate, laddove necessario, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative a ristorazione, balneazione, piscine, palestre, strutture termali e centri benessere. Occorre altresì considerare che le linee guida possono essere diverse da regione a regione. Per cui si consiglia di consultarle in modo dettagliato per non incorrere in violazioni.

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