Avviso accertamento esecutivo: termini nuova normativa

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in merito all'avviso di accertamento ai fini Irpef, Irap e Iva

di Roberto Franchini, pubblicato il
Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in merito all'avviso di accertamento ai fini Irpef, Irap e Iva

Nel primo comma, lett. a dell’ art. 29 della normativa , si legge che per gli avvisi di accertamento esecutivo emessi a partire dal 1° ottobre 2011 che riguardano i periodi d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi:

 

l’avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle entrate ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e dell’imposta sul valore aggiunto ed il connesso provvedimento di irrogazione delle sanzioni, devono contenere anche l’intimazione ad adempiere, entro il termine di presentazione del ricorso, all’obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati, ovvero, in caso di tempestiva proposizione del ricorso ed a titolo provvisorio, degli importi stabiliti dall’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.”

 

Ciò implica che agli avvisi di accertamento relativi ai periodi d’imposta precedenti a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007 ed a quelli emessi sino al 30 settembre 2011 (anche se relativi a periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2007 e successivi), si applicherà la vecchia normativa che prevede l’emissione dell’avviso di accertamento, l’eventuale iscrizione a ruolo delle somme da versare in pendenza di giudizio o non versate e la notifica della cartella di pagamento da parte dell’agente della riscossione. La nuova disciplina nella sua versione definitiva, regola gli atti emessi dal 1° ottobre 2011 e non più, come originariamente previsto, quelli notificati dal 1° ottobre. Quindi nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate emetta un avviso di accertamento in data 30 settembre 2011 e l’avviso risulti notificato al contribuente in data 3 ottobre 2011, l’avviso non rientra nella nuova normativa e non diviene esecutivo. Si ritiene che, per individuare la data in cui l’atto si considera emesso, sia utile far riferimento alla data dell’atto, rilevabile al fondo del medesimo ove è apposta anche la sottoscrizione del funzionario dell’Agenzia delle Entrate che lo ha emesso.

 

LA NUOVA NORMATIVA RIGUARDA L’ACCERTAMENTO IRPEF E NON L’ACCERTAMENTO PER L’IMPOSTA DI REGISTRO

L’oggetto della normativa è rappresentato dagli avvisi di accertamento relativi ad Irpef, addizionali, Ires, ritenute, imposte sostitutive, Irap ed imposte liquidate mediante tassazione separata, Iva e provvedimenti connessi di irrogazione delle sanzioni. Non sussiste accertamento esecutivo per l’imposta di registro e per gli altri tributi indiretti, per i quali si continueranno ad utilizzare le vecchie modalità di riscossione, in quanto imposte e tributi non espressamente richiamati dall’art. 29 in commento.

E’ da escludersi anche l’ampliamento della nuova disciplina alle comunicazioni di irregolarità derivanti da controllo formale previste dall’art. 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/1973 relative a liquidazioni delle imposte, dei contributi, dei rimborsi dovuti in base alle dichiarazioni e relative al controllo formale delle stesse. Il provvedimento di irrogazione delle sanzioni diviene accertamento esecutivo solo quando sia contestuale all’avviso di accertamento e senza preventiva contestazione delle sanzioni, ai sensi del comma 1, art. 17 D.Lgs. n. 472/1997, come modificato dall’art. 23, comma 29, del D.L. 98/2011. Tale modifica normativa, infatti, ha imposto che, a decorrere dagli atti emessi a decorrere dal 1° ottobre 2011, le sanzioni c ollegate al tributo siano irrogate con atto contestuale all’avviso di accertamento o di rettifica. La circolare 5 agosto 2011, n. 41/E, par. 8, ha precisato che l’irrogazione immediata delle sanzioni collegate al tributo cui si riferiscono, contestualmente all’avviso di accertamento o di rettifica, non è più rimessa alla facoltà dell’ufficio, ma diventa procedimento ordinario e obbligatorio.

 

LEGGI LA GUIDA COMPLETA SULL’ACCERTAMENTO ESECUTIVO:

Accertamento esecutivo: nuova procedura riscossione

La tutela del contribuente nell’accertamento esecutivo

Termini notifica accertamento esecutivo e rateizzazione

 

 

 

 

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Argomenti: Normativa e Prassi

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