Autoconsumo energia e comunità energetiche da fonti rinnovabili: parte l’inventivo cumulabile con il superbonus 110%

Con soddisfazione il MISE annuncia l’avvenuta firma del decreto che introduce un incentivo a sostegno delle comunità energetiche e dell'autoconsumo

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Con soddisfazione il MISE annuncia l’avvenuta firma del decreto che introduce un incentivo a sostegno delle comunità energetiche e dell'autoconsumo

Firmato dal MISE, nella giornata di ieri 15 settembre 2020, il decreto attuativo che definisce la tariffa con la quale si incentiva la promozione dell’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche da fonti rinnovabili. La finalità della misura è quella di favorire la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico del nostro Paese, con benefici ambientali, economici e sociali per i cittadini.

La soddisfazione del Ministro Patuanelli

L’incentivo è riconosciuto per un periodo di 20 anni ed è gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Inoltre è cumulabile con il Superbonus al 110%.

È stato previsto con il decreto Milleproroghe nel dicembre del 2019 e la misura è strutturata per promuovere l’autoconsumo di energia condiviso. La tariffa per l’energia consumata è di 100 €/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo e di 110 €/MWh per le comunità energetiche rinnovabili.

L’annuncio della firma è stato dato con il comunicato stampa apparso sul sito istituzionale dello stesso MISE.

Si tratta di una svolta importante – aggiunge – che consentirà di sviluppare ulteriormente nel nostro Paese la produzione di energia da fonti rinnovabili, permettendo al contempo ai cittadini, alle PMI, agli enti locali di consumare l’energia che producono”. Ecco le prime dichiarazione del Ministro Stefano Patuanelli.

Ora il decreto passa alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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