Auto aziendali: tassazione auto concesse per uso privato ai dipendenti

Auto concesse ai dipendenti in fringe benefits il governo ci ripensa, ma solo in parte.

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Auto concesse ai dipendenti in fringe benefits il governo ci ripensa, ma solo in parte.

In una recente dichiarazione, rilasciata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, viene annunciato il tanto atteso ripensamento in tema di fringe benefits ai lavoratori dipendenti per le auto aziendali concesse ad uso privato. La nuova norma non verrà completamente abbandonata ma, piuttosto, si starebbe pensando ad una sua rimodulazione.

Si starebbe valutando la creazione di tre categorie di modelli auto. Su quest’ultime, sempre secondo le ultime indiscrezioni, si dovrebbe considerare una diversa base imponibile da poter assoggettare a tassazione.

Ricordiamo che, in origine, il valore tassabile dell’uso privato del mezzo aziendale sarebbe dovuto salire dal 30% al 100% del costo chilometrico calcolato dall’Aci nelle sue tabelle ufficiali su una percorrenza annua di 15 mila chilometri.

Le tre categorie di automobili

Come detto, potrebbero esserci tre categorie di automobili con diverse percentuali di base imponibile considerata:

  • Vetture “super inquinanti” su cui applicare un valore tassabile del 100%;
  • Elettriche e ibride su ci applicare un valore tassabile del 30%;
  • Per tutte le altre vetture si potrebbe passare ad un aumento del valore tassabile, dall’attuale 30% al 60%.

Secondo le ultime stime del governo, la categoria preminente sarebbe l’ultima delle 3 sopracitate. Essi potrebbero, dunque, essere assoggettati ad un prelievo fiscale raddoppiato rispetto che al passato.

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