Auto aziendali: il governo ci ripensa. Nessuna stretta nel 2020

Nessuna stretta sulle auto aziendali, ma un piccolo premio per chi sceglie le elettriche o le ibride. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Nessuna stretta sulle auto aziendali, ma un piccolo premio per chi sceglie le elettriche o le ibride. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Nessuna vera stretta sulle auto aziendali, rispetto a quanto era stato, in precedenza, previsto in una prima bozza del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020. Un piccolo sospiro di sollievo per tutti coloro che utilizzano auto aziendali, anche non recentissime.

Il raddoppio della tassazione del reddito percepito in natura per l’utilizzo (anche nel tempo libero) di un’auto aziendale, concessa in uso dal proprio datore di lavoro (qualora esso non trattenga al dipendente una quota equivalente dello stipendio), sarà sostituita da una nuova norma che prevede la graduazione del trattamento in funzione delle emissioni di CO2.

Ma attenzione, allo stato attuale delle cose, almeno per i contratti già posti in essere, non ci sarà alcuna novità. La norma, infatti, si riferisce ai soli contratti stipulati a partire dal primo luglio 2020.

Nessun nuovo aggravio fiscale dal 2020

In pratica, sia a livello di maggiori entrate da parte dello stato, sia a livello di maggiore pressione fiscale a carico del contribuente, non vi sarà nessun sostanziale stravolgimento dell’attuale impostazione normativa.

Secondo quanto riportato in Legge di Bilancio, per le auto aziendali di maggior uso (comprese nella fascia di emissione tra i 61 e 160 g/km di CO2) la tassazione rimarrà inalterata rispetto agli anni precedenti.

In altre parole, il reddito in natura viene riconosciuto al 30% del costo chilometrico ufficiale Aci moltiplicato per 15 mila, esattamente come avveniva anche per gli anni passati.

Premi per chi sceglie modelli elettrici o ibridi plug – in

Una sostanziale novità verrà, invece, introdotta a partire dal primo gennaio 2020. La nuova norma prevede un premio per coloro che utilizzano modelli elettrici o ibridi plug-in a bassa emissione di co2.

In pratica, per tutti coloro che utilizzano questi modelli, il reddito in natura tassabile verrà diminuito del 5%, ossia, in altre parole, verrà tassato al 25% invece che al 30%.

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