Aumento volumetria post lavori: entro quale limite di spesa è ammesso il bonus 110

Aumento volumetria post lavori: entro quale limite di spesa è ammesso il bonus 110. Attenzione, inoltre, all'onere della fatturazione distinta tra ristrutturazione ed ampliamento. Vediamo perché nel dettaglio.

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Aumento volumetria post lavori: entro quale limite di spesa è ammesso il bonus 110

Per aumento della volumetria post lavori. Entro quale limite di spesa è ammesso il bonus 110? Perché al riguardo è arrivata una risposta ad interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate. Precisamente, la Risposta numero 567/2021. Che fornisce importanti chiarimenti. Proprio sull’incremento volumetrico. Distinguendo, per l’accesso al Sismabonus 110. Tra gli interventi con o senza demolizione.

Nel dettaglio, per gli interventi che prevedono la demolizione con la ricostruzione. L’eventuale ampliamento volumetrico rientra nel Superbonus. In quanto trattasi di un intervento di ristrutturazione edilizia.

Aumento volumetria post lavori. Entro quale limite di spesa è ammesso il bonus 110

Su aumento volumetria post lavori, invece, tutto cambia. Quando per i lavori da effettuare non è prevista la demolizione. In tal caso, infatti, il bonus 110 resta valido. Per gli interventi effettuati sulle parti esistenti. Mentre per la parte nuova non sarà possibile accedere al Sismabonus.

Questi chiarimenti su aumento volumetria post lavori, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sono arrivati con una risposta ad interpello. Da parte di una società sportiva dilettantistica. Interessata, nello specifico, ad effettuare lavori incentivati. Precisamente, negli spogliatoi di un impianto sportivo.

Attenzione all’onere della fatturazione distinta. Tra ristrutturazione edilizia ed ampliamento volumetrico

Nella risposta ad interpello, tra l’altro, l’Agenzia delle Entrate su aumento della volumetria post lavori è stata chiara. Nel precisare che è in capo al contribuente un onere. Quello di mantenere la fatturazione distinta. Tra le due tipologie di interventi.

Ovverosia, tra i lavori di ristrutturazione edilizia. E quelli di ampliamento volumetrico. Oppure, in alternativa, occorre essere in possesso di un’apposita attestazione. Quella che indichi gli importi che sono riferibili a ciascuna tipologia di intervento.

L’aumento volumetria post lavori, quindi, senza la demolizione? Non può beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Quelle previste per il Sismabonus. In quanto si tratta di una costruzione che non può chiaramente rientrare e configurarsi come una ristrutturazione edilizia.

Su quale limite di spesa è ammesso il bonus 110? Al riguardo, il Fisco ha già precisato una cosa. Con la circolare numero 24/ E del 2020. Ovverosia che, in presenza di contributo pubblico, la detrazione fiscale spetta solo sulle spese effettivamente sostenute. Ovverosia, quelle che sono rimaste a carico del contribuente.

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