Aumento Rc auto e Ipt: le province hanno bisogno di soldi

Lo Stato taglia i fondi ai Comuni e alle province e così gli enti locali sono costretti a aumentare alcune importanti tasse come il tributo ambientale e l'imposta provinciale di trascrizione

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Lo Stato taglia i fondi ai Comuni e alle province e così gli enti locali sono costretti a aumentare alcune importanti tasse come il tributo ambientale e l'imposta provinciale di trascrizione

Parliamo ancora di tasse locali e parliamo ancora di rincari. La chiusura dei bilanci di previsione del 2012 impone infatti agli enti locali una revisione delle tariffe e dei tributi in virtù della diminuzione degli stanziamenti fatti dallo Stato alle province ed ai Comuni. I tagli agli enti locali verranno quindi compensati  rivedendo le aliquote dell’Rc auto,  l’imposta provinciale di trascrizione (IPT) oltre che le tariffe sul registro automobilistico ed i tributi ambientali. Secondo gli addetti ai lavori i rincari sono obbligatori per compensare circa 1,5 miliardi di euro in meno di trasferimenti Stato – enti locali, ed è l’unico modo per allentare i vincoli del patto di stabilità.

 

Aumento Rc auto: molte province hanno ritoccato le aliquote

In particolare le province, che sino ad oggi avevano rimandato rincari o aumenti, hanno portato le aliquote dell’Rc auto dal 12,5 al 16 per cento del premio, in modo tale da compensare il calo di gettito derivante dai trasferimenti centrali. L’aumento in alcuni casi abbinato anche al rincaro dei tributi ambientali e dell’IPT, libererà risorse aggiuntive da utilizzare per il funzionamento della macchina provinciale ( basti pensare a Livorno dove l’incremento produrrà circa 17 milioni di euro di gettito o Agrigento dove l’incremento produrrà 3,5 milioni di euro in più per le casse locali). A Bari l’incremento dal 12,5 per cento al 16 per cento dell’Rc auto permetterà di incassare 10,5 milioni di euro a fronte di 13 miliardi di euro di mancati trasferimenti statali. Tuttavia quando il meccanismo sarà perfettamente oliato ed entrerà a regime gli incassi per la provincia di Bari saranno almeno 14 miliardi di euro, un gettito che permetterà di non operare altri rincari su Ipt o tassa ambientale.

 

Imposta provinciale di trascrizione: Mantova guida la classifica dei rincari

Decisamente meno fortunati i cittadini residenti in altri Comuni, come Napoli, dove oltre all’adeguamento dell’aliquota Rc auto ( portata dal 12,5 per cento al 16 per cento) si è operato anche un incremento dell’IPT, portato dal 20 al 30 per cento nella maggioranza dei casi, e stabilito un monitoraggio della tassa ambientale ( attraverso tali operazioni la Provincia potrà contare su circa 27 milioni di euro di gettito aggiuntivi). Stesso discorso a Trapani dove oltre all’incremento dell’Rc auto ( incassi per circa 3,5 milioni di euro) si è previsto anche il rincaro dell’IPT, cresciuta dal 19 al 30 per cento, per un extra gettito di circa 400 mila euro. Il primato dei rincari potrebbe andare a Mantova dove ancora nulla è stato deciso, ma è in programma sia un incremento dell’ IPT ( dovrebbe essere portato dal 20 al 30 per cento) ed una stretta dei parametri che permettono l’accesso alle aliquote agevolate ( 3,5 per cento e 4,5 per cento) del tributo ambientale.

 

Il caso di Firenze

Decisamente in controtendenza Firenze che ha deciso una riduzione in due tranche delle aliquote Rc auto, portandola dal 12,5 per cento all’11 per cento operando degli aumenti ragionati nel caso di tributi ambientali e tasse automobilistiche. In particolare l’incremento dell’IPT al 25 per cento è stato deciso solo per i privati, mentre il tributo ambientale  è stato innalzato al 4 per cento solo per i Comuni non virtuosi in materia di raccolta differenziata. Modifiche che, stando a quanto dichiarato dai vertici della Provincia, servono anche a permettere di rendere concorrenziali le offerte della Provincia di Firenze con quella di altre Provincie ( come Trento e Bolzano dove l’RC auto è stata portata al 9,5 per cento e si prevedono tariffe agevolate per autonoleggiatori ed operatori del settore).

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Argomenti: Tasse e Tributi