Aumento IVA, Irap, accise benzina: cosa prevede la legge di Stabilità

Dall'aumento IVA come clausola di salvaguardia alle accise sulla benzina, fino ai fondi pensione, ecco tutte le sorprese della legge di stabilità 2015

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Dall'aumento IVA come clausola di salvaguardia alle accise sulla benzina, fino ai fondi pensione, ecco tutte le sorprese della legge di stabilità 2015

Aumento IVA, accise benzina, aliquota Irap, bollo auto e fondi pensione sono alcune dei rincari previsti nel disegno di legge di Stabilità 2015.

Mentre arriva la tanto attesa “bollinatura” della Ragioneria generale dello Stato al disegno di legge di stabilità varato dal Governo la scorsa settimana.

 Aumento IVA 2015: clausola di salvaguardia

Si parte dal possibile aumento dell’IVA che potrebbe scattare, come clausola di salvaguardia, dal 2016 senza nuovi interventi di spending review. Potrebbe così scattare l’aumento dell’aliquota Iva agevolata del 10% di 2 punti percentuali nel 2016 e poi di un altro punto, al 13%, nel 2017. Mentre l’attuale aliquota ordinaria del 22% salirebbe al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 e addirittura al 25,5% nel 2018.

Aumento accise benzina

La bozza del Ddl Stabilità 2015 prevede anche l’aumento delle accise sulla benzina se non dovesse arrivare il via libera dell’Unione europea allo split payment, il meccanismo in base al quale sono le Pubbliche amministrazioni a versare l’Iva.

Aumento Irap

Aumento, già dall’anno d’imposta in corso, dell’aliquota IRAP 3,9 per cento. Nessuna sanzione per chi ha versato minori acconti previsionali in base all’aliquota del 3,5% prevista dal decreto Irpef della scorsa estate. Il taglio ci sarà solo in relazione alla componente lavoro per gli assunti a tempo indeterminato dal 2015: una misura che si applicherà solo per quei contribuenti che hanno alla proprie dipendente lavoratori con contratti a tempo indeterminato.

Bollo auto

Nelle righe del Ddl di Stabilità 2014 è spuntata anche l’abolizione dal pagamento bollo auto per le auto storiche. Che se a prima vista sembra una buona notizia, secondo le stime dell’Automotoclub storico italiano (Asi) il gettito per l’erario sarebbe appena di 7,5 milioni di euro mentre si rischierebbe di perdere 300-325mila veicoli d’interesse storico-collezionistico.

Fondi pensione

Da ultimo la legge prevede anche l’aumento della tassazione dei proventi percepiti dai fondi pensione, che passa dall’11,5% al 20%, con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2014.   Potrebbe interessarti anche: Legge di Stabilità 2015: sgravi per nuove assunzioni. Ecco di cosa si tratta Regime minimi partita IVA, cosa cambia nella legge di Stabilità 2015

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