Aumento delle pensioni nel 2022, per i cedolini possono arrivare davvero buone notizie

Aumento delle pensioni nel 2022, per i cedolini possono arrivare davvero buone notizie. Grazie alla ripresa economica. Ecco come, quando e perchè. Aspettando la mossa decisiva del Governo Draghi.

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Aumento delle pensioni nel 2022, per i cedolini possono arrivare davvero buone notizie

Per aumento delle pensioni nel 2022, ed in particolare per i cedolini, possono arrivare davvero buone notizie. Dato che con il forte rimbalzo del PIL italiano, già dal corrente anno, è atteso pure un aumento dell’inflazione. Il che si ripercuoterà pure sulle prestazioni pensionistiche. Attraverso la rivalutazione degli assegni.

Su aumento delle pensioni nel 2022 ora la parola spetterà al Governo italiano. Attualmente guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Le attese al riguardo sono quelle relative ad una rivalutazione degli assegni che magari non sarà piena. Ma nello stesso tempo è difficile ipotizzare il blocco delle rivalutazioni. Così come è avvenuto ai tempi del Governo guidato dal senatore a vita Mario Monti.

Aumento delle pensioni nel 2022, per i cedolini possono arrivare davvero buone notizie

Con la recessione economica innescatasi con la pandemia di Covid-19, in Italia l’inflazione è infatti crollata. Fino a far registrare anche dei valori negativi. Ma su aumento delle pensioni nel 2022 un eventuale blocco delle rivalutazioni sarebbe pericoloso. Proprio per il Governo italiano.

In quanto al riguardo nel passato si è già espressa la Corte Costituzionale. Ponendo l’accento sul fatto che il blocco dell’aumento degli assegni non può essere reiterato. Anche e proprio a causa della pandemia di Covid-19, infatti, in Italia gli ultimi aumenti sugli assegni dei pensionati risalgono a due anni fa.

Aspettando le novità su aumento delle pensioni nel 2022, per l’anno in corso, invece, a far fede sulle rivalutazioni degli assegni è una circolare dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Ovverosia, la circolare INPS numero 148 del 18 dicembre del 2020.

Quanto potrebbe costare l’aumento degli assegni l’anno prossimo allo Stato italiano

Allo Stato italiano, si stima, aumento delle pensioni nel 2022 costerà circa 4 miliardi di euro.

Se ci sarà, come sopra detto, la piena rivalutazione degli assegni. Quindi, spetterà proprio al Governo Draghi, con la manovra di fine anno, andare a trovare le risorse.

Nel voler quantificare gli aumenti, si stima che per una pensione di 1.500 euro al mese l’aumento annuo per il pensionato si aggirerà all’incirca sui 300 euro annui.

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