Aumento classe energetica con il bonus 110%: l’APE attesta i consumi del condominio o dei singoli appartamenti?

APE del condominio o dei singoli appartamenti? L'aumento delle due classi energetiche riguarda tutti i proprietari per il diritto al bonus 110%?

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APE del condominio o dei singoli appartamenti? L'aumento delle due classi energetiche riguarda tutti i proprietari per il diritto al bonus 110%?

“Io e mia sorella siamo proprietari di due appartamenti diversi siti nello stesso stabile. Il condominio sta valutando di rifare il cappotto termico accedendo al bonus 110%. Se congiuntamente a questo intervento trainante rifacessimo anche gli infissi del palazzo ho letto che si potrebbero includere nel bonus 110. Da qui però il mio dubbio: casa di mia sorella è molto più vecchia, come impianti e finestre attualmente installate, della mia. In questo caso se la mia riqualificazione energetica non arrivasse alla portata della sua rischierei di perdere il bonus 110%? Spero di essere stato chiaro nell’illustrare il mio dubbio alla vostra competenza”.

Requisiti per il bonus 110%: aumento di due classi energetiche dopo i lavori

Tra i requisiti richiesti per questa importante detrazione c’è l’aumento di almeno due classi energetiche (o, qualora non possibile, almeno di quella più alta). Per dimostrarlo occorrerà una certificazione ad inizio lavori e attestazione dei professionisti al termine degli interventi. Il documenti che certifica i consumi di un’abitazione è l’APE. I costi per ottenerla sono abbastanza ridotti anche se, in vista dell’aumento della domanda, potrebbe subire lievi ritocchi al rialzo. Ad ogni modo l’APE serve a dimostrare che sono stati perfezionati i requisiti energetici per l’intervento agevolabile. All’uopo si consiglia di chiedere all’azienda un parere preventivo di fattibilità: tramite sopralluogo e analisi dei lavori da fare, i tecnici sapranno dire se al termine degli stessi è stato possibile il salto (dimostrabile) di due classi energetiche.

Determinanti in tal senso potrà essere anche la qualità dei materiali utilizzati.

Che cosa sapere sulla certificazione energetica (APE)

L’attestato di certificazione energetica è stato introdotto tramite direttiva Comunitaria, recepita in Italia dal d.lgs n. 192/2005 e seguenti modifiche come dal d.lgs n. 311/2006. Una volta emesso, il certificato APE vale per dieci anni (in quest’arco temporale va rifatto se intervengono lavori che migliorano l’efficienza dell’immobile, soprattutto nel caso in cui si pensa di rivenderlo). Il calcolo del consumo energetico viene effettuato in rapporto alla quantità di energia consumata per mq, all’anno (la formula sarà kWh/m² a). La classe energetica più virtuosa è la A (a sua volta suddivisa in A1, A2, A3 e A4) mentre a scendere si arriva fino alla classe energetica F per i consumi più alti.

Il lavoro che devo fare è agevolabile con il bonus 110? Risposta al quesito

Torniamo al quesito con cui abbiamo aperto l’articolo.

Sarà il cappotto termico a dover garantire il salto di due classi (riferite all’APE del condominio) e, dunque, il diritto al bonus 110.

Se un tecnico sa accertare questo requisito, anche gli interventi eventualmente abbinati a quello trainante saranno inglobati nel bonus 110% (con eventuale sconto in fattura e/o cessione del credito oppure in detrazione in 5 anni). Le sanzioni sono alte: il mancato rilascio degli attestati o eventuali documenti infedeli all’originale fanno scattare l’applicazione delle sanzioni pecuniarie da 2 mila fino a 15 mila euro.

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