Aumentare l’Iva per ridurre l’Irpef, un paradosso (forse) necessario

Negli ultimi giorni, si starebbe facendo strada l’idea di un aumento delle Aliquote Iva per attuare la riduzione del Cuneo Fiscale. Un paradosso se si pensa alla ragion d’essere di questo Governo: “Scongiurare l’aumento dell’Iva”.

di , pubblicato il
Negli ultimi giorni, si starebbe facendo strada l’idea di un aumento delle Aliquote Iva per attuare la riduzione del Cuneo Fiscale. Un paradosso se si pensa alla ragion d’essere di questo Governo: “Scongiurare l’aumento dell’Iva”.

Dopo il Bonus in Busta Paga, che potremmo definire quasi come un Bonus Renzi allargato, il governo è già al lavoro per la fase 2 di quella che viene definita, dallo stesso esecutivo, come una delle riforme più coraggiose degli ultimi decenni, ossia la riduzione delle aliquote Irpef, ma a che prezzo?

Una riforma sicuramente di tipo espansivo, che permetterà un aumento della capacità di spesa di molte famiglie italiane, soprattutto quelle con redditi medio – bassi.

L’idea è quella di ridurre la pressione fiscale delle famiglie economicamente svantaggiate, attraverso la riduzione o l’accorpamento delle aliquote Irpef, ma il problema, come di consueto, è quello di trovare le adeguate coperture finanziarie.

Mancano le risorse e sembra assurda, oggi, l’idea di recepirle attraverso l’aumento (probabilmente selettivo) delle aliquote Iva. Un paradosso se si pensa alla ragion d’essere di questo Governo: “scongiurare l’aumento dell’Iva”.

Ridurre l’Irpef aumentando l’Iva

Secondo il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, il primo decreto, in attuazione della riduzione del cuneo fiscale per i redditi medio bassi, dovrebbe vedere la luce entro la fine di aprile. In questo modo la riforma potrebbe essere operativa già a partire dal primo gennaio 2021.

Per quanto riguarda le coperture, l’ipotesi, attualmente al vaglio dei tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è quella di un aumento selettivo delle aliquote Iva e di un taglio ad alcuni sgravi e bonus fiscali.

Dal Ministero, attualmente, Nessuna conferma o smentita, per Gualtieri le ipotesi, anche quella dell’aumento dell’Iva, sono tutte allo studio, e potranno essere attuate soltanto dopo il benestare dei tecnici del Mef.

In ogni caso, il parlamento è deciso a procedere con la riforma e alleggerire, così, il carico fiscale delle famiglie con redditi medio – bassi.

Per Gualtieri questa riforma è fondamentale, ma bisogna anche semplificare il sistema impositivo italiano, spesso troppo complicato e macchinoso.

Potrebbe anche interessarti:

 

 

 

Argomenti: ,