Attenzione alla nuova truffa online su pagamenti fiscali in sospeso

Da qualche giorno circolano e-mail false relative a non precisati pagamenti fiscali in sospeso. Prestate la massima attenzione.

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È in corso l’ennesimo tentativo di truffa online tramite l’ormai consueto metodo dell’e-mail phishing. Questa volta i truffatori stanno utilizzando false e-mail relative a non precisati pagamenti fiscali in sospeso.

A darne notizia è stata la stessa Agenzia delle entrate con un comunicato stampa del 19 ottobre 2021. Vediamo meglio di cosa si tratta.

E-mail phishing, di cosa si tratta?

Il phishing, sostanzialmente, è uno dei tanti metodi di truffa che gira online ormai da moltissimo tempo.

Si tratta di un crimine informatico in cui i bersagli vengono contattati tramite e-mail, telefono o messaggio di testo da qualcuno che si spaccia per un qualche istituto o società, inducendo gli stessi soggetti a fornire informazioni sensibili: dati anagrafici, carta di credito, password aziendali, bancarie ecc.

Truffa in corso, prestare massima attenzione

L’Agenzia delle entrate, con un comunicato stampa del 19 ottobre 2021, ha reso noto che da qualche giorno circolano e-mail false relative a non precisati pagamenti fiscali in sospeso. Tali comunicazioni sono inviate da un indirizzo di posta elettronica apparentemente riconducibile dall’Agenzia delle entrate e con la firma del direttore. Nel testo della mail si invitano i destinatari a recarsi presso “la banca o un ufficio fiscale” portando con sé la stampa di un file allegato.

Attenzione, si tratta di email non inviate dall’amministrazione finanziaria, che cercano di convincere i cittadini ad aprire i file malevoli che possono danneggiare il computer o sottrarre informazioni personali.

Come ci si può difendere?

Innanzitutto, bisogna sapere che le comunicazioni contenenti dati personali dei contribuenti non vengono mai inviate per posta elettronica; le stesse sono consultabili esclusivamente nel Cassetto fiscale, accessibile tramite l’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Al fine di evitare questi tipi di truffe, si raccomandi di verificare sempre i mittenti sconosciuti e di non aprire allegati o seguire collegamenti presenti nelle mail. In caso di dubbio cestinare immediatamente i messaggi.

Ad ogni modo, spiega la stessa Ade con il comunicato sopracitato, è possibile consultare la sezione “Focus sul phishing” sul sito ufficiale delle Entrate, dove periodicamente vengono riportati degli avvisi sulle ultime e-mail-truffa in circolazione, oppure contattare il call center al numero 800.909696 e chiedere conferma.

 

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