Assunzioni Navigator, proteste degli over 50 penalizzati dalla priorità ai giovani

Selezione Navigator: over 50 penalizzati protestano. E intanto scoppia il caso Napoli.

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concorso scuola

Nei criteri per le graduatorie degli ammessi alla prova per diventare navigator e in quelle di chi supera il test, viene data rilevanza, dopo il voto di laurea, all’età. Il candidato più giovane avrebbe la precedenza. La cosa sta suscitando non poche polemiche. I candidati over 50 stanno protestando contro una misura considerata discriminatoria e che, evidentemente, non terrebbe in minima considerazione l’esperienza dei partecipanti.

Il numero di candidati per provincia risulta superiore a quello dei posti disponibili per il test, quindi andrà fatta una prima selezione a monte per decidere gli ammessi. Poi, dopo il test, si passerà alla graduatoria degli idonei. In entrambi i casi il requisito dell’età, a parità di risultato e di voto di laurea, farà la differenza (quindi sarà scelto il candidato più giovane).

L’Associazione UnBreakFast ha messo in evidenza l’iniquità di questa scelta, che svantaggia tanti “professionisti senior che portano come bagaglio anni di esperienza magari proprio nel mondo della selezione e che avrebbero potuto essere preziose guide per chi cerca nuova occupazione”. Rientrano inoltre nei candidati che potrebbero essere penalizzati dalla selezione per età, anche “gli studenti lavoratori o per quei professionisti che, una volta perso il lavoro, si sono rimboccati le maniche e hanno preso una laurea per provare a ricostruirsi un futuro professionale”.

In questo scenario, già abbastanza ingarbugliato, si inserisce anche il “caso Napoli” (che in realtà riguarda anche le altre province campane): la regione infatti ha preso le distanze dal concorso Anpal, chiarendo che non aprirà le porte ai navigator. La priorità, si legge nel post del Presidente, è stabilizzare il personale dei centri per l’impiego precario da anni. Chi ha fatto domanda per il concorso Navigator inserendo come provincia Napoli quindi che farà? Se gli sarà data possibilità di scegliere un’altra provincia si rischia lo slittamento della prova di selezione; escluderli categoricamente però aprirebbe la strada a piogge di ricorsi per un bando già abbastanza contestato (vedi anche le polemiche sui titoli di studio ammessi alla selezione e quelli esclusi, a volte senza apparente criterio logico).

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