Assunzioni giovani, settembre 2017 o gennaio 2018? Conviene aspettare?

Assunzioni giovani: il Governo sta studiando un bonus del 50% dal 2018. Ecco per chi e come ottenerlo.

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Assunzioni giovani: il Governo sta studiando un bonus del 50% dal 2018. Ecco per chi e come ottenerlo.

La priorità della Legge di Stabilità 2018 sarà un bonus assunzioni giovani per favorire l’inserimento di questi ultimi nel mondo del lavoro tagliando i costi per gli imprenditori. Lo ha confermato il viceministro all’Economia, Enrico Morando, che ha parlato di una decontribuzione, pari al 50% degli oneri contributivi, per i giovani neoassunti.

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Bonus assunzioni giovani 2018: per chi e come

La misura riguarderebbe tutti i neo assunti under 32 anni. Lo scopo è abbassare il cuneo fiscale e rendere più competitivo il costo del lavoro per i primi anni dall’assunzione. Riguardo la durata si discute ancora se il bonus assunzioni durerà per due o tre anni dalla data di assunzione.

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Per maggiori informazioni circa la platea dei beneficiari, comunque, bisognerà attendere la nota di aggiornamento al DEF che, sulla base delle risorse messe a disposizione, renderà ufficiali i requisiti di accesso al bonus assunzioni giovani 2018.

La più importante novità è che, secondo le prime intenzioni, la misura dovrà avere carattere strutturale e, quindi, essere valida dal 2018 in poi. Inoltre non dovrebbero esserci impatti sulla pensione perché l’aliquota di computo delle prestazioni previdenziali resterebbe uguale al 33% dell’imponibile.

Legge di Stabilità 2018: non solo bonus assunzioni giovani

Oltre che il suddetto bonus assunzione giovani 2018, nella prossima Legge di Stabilità si attendono misure sulle politiche attive e sulle pensioni. In particolare sarebbe allo studio un assegno di garanzia con la previsione di un reddito minimo ma anche la possibile estensione della platea di beneficiari dell’Ape Social, con inserimenti a favore soprattutto dei disoccupati. Si studiano anche sconti sui contributi per le donne.

Resta poi aperta la questione dell’aumento dell’età pensionabile sulla base delle aspettative di vita. I sindacati continuano a premere per uno stop generalizzato degli adeguamenti dal 2019 ma il Governo sembra intenzionato a concedere al massimo un congelamento temporaneo, come previsto per chi ha svolto lavori usuranti.

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