Assunzioni bonus internazionalizzazione: come diventare export manager

I voucher per le assunzioni nell'ottica di una interazionalizzazione delle imprese, hanno portato alla riscoperta dell'export manager. Scopri come intraprendere questa carriera e quali prospettive offre

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
I voucher per le assunzioni nell'ottica di una interazionalizzazione delle imprese, hanno portato alla riscoperta dell'export manager. Scopri come intraprendere questa carriera e quali prospettive offre

Con il bonus internazionalizzazione per le imprese è stato registrato un incremento esponenziale delle assunzioni per export manager, il che ha risvegliato l’interesse verso questa figura professionale. In realtà, a ben vedere, l’export manager non è una novità degli ultimi mesi e anzi esiste già da prima del bonus internazionalizzazione. Merito di quest’ultimo è stato però l’aver esteso le richieste per le assunzioni di export manager anche alle PMI. In un periodo di crisi, con tanti laureati disoccupati, questo è positivo per la creazione di nuovi posti di lavoro. Ma che cosa fa esattamente un export manager e come si acquisisce la giusta competenza per intraprendere questa strada professionale? Nelle prossime pagine vedremo quali sono i compiti di chi riveste questo incarico all’interno di un’azienda e in che modo è possibile specializzarsi per poter rientrare nel bonus internazionalizzazione e candidarsi per le assunzioni agevolate. Bonus internazionalizzazione: come fare richiesta per il voucher

Export manager: che cosa fa

Perché un’azienda dovrebbe assumere un export manager? Quali benefici può portare questa scelta all’attività imprenditoriale? L’export manager si occupa della promozione e della commercializzazione di prodotti e di servizi aziendali nei mercati esteri. Considerando che le esportazioni di beni e servizi sono al momento l’unica voce dell’economia italiana che mantiene un trend positivo, ben si comprende la centralità di questo professionista. Si tratta quindi di una figura molto attiva che deve essere capace di individuare l’area di mercato più idonea all’azienda e d’essere in grado di venderne prodotti e servizi all’estero. Un buon venditore sa che la strategia di marketing non è la stessa per tutti i clienti ma deve adeguarsi al target di riferimento. Compito dell’export manager è quindi quello di creare un ponte con ogni singolo paese con cui si interfaccia per aprire le trattative. Gli aspetti più interessanti di questa professione sono proprio la possibilità di viaggiare e lo stimolo ad affrontare sempre sfide e ambienti di lavoro nuovi. Export manager: assunzioni agevolate anche nel 2016

Export manager: requisiti e titoli di studio richiesti

Visto che sarà suo compito gestire le vendite all’estero, un export manager dovrà avere una buona conoscenza della lingua inglese (una seconda lingua aiuta specificatamente quella del Paese di riferimento che può essere anche la Russia, i Paesi arabi o qualche Stato asiatico) e delle tecniche di marketing ma anche dei più diffusi strumenti informatici e di diritto internazionale. Un’infarinatura sulle norme assicurative e bancarie non guasta. Dal punto di vista personale, completano il profilo doti comunicative e problem solving oltre all’empatia necessaria per immergersi nella cultura con cui si relaziona a scopo di vendita. Chi applica per le assunzioni in questo settore dovrà essere dinamico e disponibile a viaggiare. Visti i requisiti di cui sopra, per diventare export manager le lauree più indicate sono economia e giurisprudenza, con preferenza per le specializzazioni di indirizzo internazionale. Questo comunque dipende anche dal tipo di azienda per cui si lavora: nel settore tecnico – ingegneristico potrebbe essere richiesta una laurea in ingegneria ad esempio, per garantire una certa competenza. Fondamentale dopo l’università è comunque un periodo di tirocinio o stage.

Assunzioni export manager: i mercati e i settori più richiesti

Quali aziende dovrebbero guardare con interesse alle agevolazioni per le assunzioni di export manager previste dal bonus internazionalizzazione? I mercati in espansione sono soprattutto la Russia e la Turchia. Molte aziende made in Italy si stanno aprendo anche all’Oriente. Per quanto riguarda invece i settori, le aziende più interessate ad assumere export manager sono quelle del comparto alimentare (soprattutto prodotti tipici del made in Italy come olio, vino e pasta). Sul fronte industriale, la richiesta di assunzioni di export manager arriva da aziende di meccanica, chimica, produzione di materie prime o componentistica di base. Chi cerca lavoro come export manager potrà inviare il curriculum direttamente alle aziende potenzialmente interessate oppure anche candidarsi mediante società che offrono <strong

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Argomenti: Aziende e Società, Lavoro e Contratti, Bonus assunzioni

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