Assunzioni, addio al colloquio di lavoro: la selezione la fa un algoritmo

I colloqui di lavoro? Tra poco non esisteranno più: a scegliere i candidati ideali per le assunzioni sarà un algoritmo

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
I colloqui di lavoro? Tra poco non esisteranno più: a scegliere i candidati ideali per le assunzioni sarà un algoritmo

In un futuro non troppo lontano i colloqui di lavoro spariranno: alle assunzioni dei candidati ideali penserà un algoritmo. In molti tireranno un sospiro di sollievo all’idea di non dover più affrontare lo stress delle interviste pre-assunzione ma attenzione perché questi calcoli matematici potrebbero non essere infallibili. Le domande più insidiose dei colloqui di lavoro (e le risposte giuste)

Come assumere il candidato ideale senza mai vederlo

Queste righe di codice permetteranno, almeno sulla carta, di selezionare i candidati senza colloqui diretti per le assunzioni. Se i colloqui a distanza vi sembrano azzardati quindi sappiate che è solo l’inizio perché in futuro i datori di lavoro potrebbero integrare l’organico senza mai incontrare prima i nuovi assunti. L’obiettivo dell’algoritmo selettivo è quello di scongiurare il rischio di influenze esterne o soggettive nella scelta, ad esempio il fattore simpatia o altre “debolezze” umane che potrebbero condizionare l’intervistatore. Il sistema quindi ha una maggiore attendibilità matematica. L’innovazione arriva da alcune startup della Silicon Valley: Gild, Entelo, Textio, DoxaeGapJumpers hanno incuriosito gli uffici di recruitment di grandi aziende proponendo software per rivoluzionare l’iter di selezione che porta alle assunzioni. Le procedure diventerebbero più economiche e per le aziende questo si tradurrebbe anche in un taglio dei costi. Ma come funzionano questi algoritmi? Non si tratta, chiaramente, della semplice valutazione del cv vitae (altrimenti basterebbe mentire per apparire come il candidato ideale). Per scegliere chi assumere infatti questo sistema scandaglia la rete alla ricerca di progetti o informazioni sui candidati non presenti sui cv. Scrivere un curriculum: quali esperienze evitare di mettere

Selezione del personale: la farà un computer?

L’idea che le assunzioni possano essere gestite da algoritmi per eliminare l’influenza di fattori umani è attuabile in concreto? A ben vedere le formule alla base sarebbero comunque progettate da un essere umano il che compromette l’automazione al 100% del sistema. E peraltro l’applicazione tout court di questi sistemi di selezione del personale non è esente da limiti. Secondo una ricerca della Carniege Mellon University ad esempio le donne sarebbero discriminate per gli annunci relativi a posti di lavoro con stipendi superiori alla media. E non si esclude il rischio di discriminazione in base alla razza o alla provenienza. <a

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Argomenti: Aziende e Società, Lavoro e Contratti

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