Assunzione Navigator: i precari Anpal in sciopero minacciano di bloccare tutto

Cresce la tensione in vista dell'assunzione navigator. Se da un lato c'è chi ha fatto domanda e attende di avere info sulla prova del concorso, dall'altro ci sono i precari Anpal che aspettano di essere stabilizzati

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Cresce la tensione in vista dell'assunzione navigator. Se da un lato c'è chi ha fatto domanda e attende di avere info sulla prova del concorso, dall'altro ci sono i precari Anpal che aspettano di essere stabilizzati

Cresce la tensione in vista dell’assunzione navigator. Se da un lato c’è chi ha fatto domanda e attende di avere info sulla prova del concorso, dall’altro ci sono i precari Anpal che aspettano di essere stabilizzati, alcuni da parecchi anni. 654 precari Anpal hanno scioperato ieri in tutta Italia: proprio a loro è stata chiesta assistenza tecnica nei centri per l’impiego, in attesa dell’assunzione navigator.

Ma senza stabilizzazione l’intenzione è al contrario quella di bloccare i servizi presso le sedi dislocate dell’Agenzia Nazionale per le politiche attive. Per i percettori del reddito di cittadinanza questo potrebbe significare un rallentamento dei tempi per la cd fase 2, quella di inserimento nel mondo del lavoro (che, per alcuni almeno, conta più del sussidio economico).

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Il decretone non ha previsto canali preferenziali per i precari Anpal: oggi si contano 520 collaboratori e 134 dipendenti a tempo determinato, con contratti in scadenza nell’immediato futuro (nella migliore delle ipotesi il prossimo anno). Polemiche anche per lo stanziamento di 25 milioni di euro per l’acquisto di software da usare nei centri per l’impiego (mentre mancano ancore i moduli per sottoscrivere i patti per il lavoro).

I tentativi di conciliazione sono andati falliti, così come anche quelli di inserire emendamenti al decreto crescita (l’ultimo a firma Stefano Fassina e Stefano Pastorino che prevedeva l’assunzione prioritaria in Anpal per chi avesse almeno 24 mesi di anzianità lavorativa). E tra i scioperanti in effetti molti sono “precari storici”: ci sono persone che  si occupa di politiche attive per Anpal anche da più di 15 anni, ben prima dunque che si iniziasse a parlare di navigator e di reddito di cittadinanza.

Da “precari che ricollocano disoccupati” a “disoccupati che saranno ricollocati da precari”: questi gli slogan di protesta che hanno guidato le manifestazioni tenutesi ieri in tutta Italia. Lo scenario che si profila potrebbe essere paradossale: i precari Anpal con il contratto in scadenza tra poco potrebbero trovarsi a chiedere il reddito di cittadinanza, magari davanti ai navigator cococo che loro stessi hanno contributo a formare.

Nel frattempo, dopo l’assunzione dei 3 mila navigator, Anpal servizi disporrà del 90% del personale a termine, classificandosi come la società in house con il più alto numero di precari in tutta Europa.

Che cosa succederà ora? Dopo lo sciopero di ieri, l’azienda si è impegnata a fissare a breve un nuovo incontro con le delegazioni. Intanto per la prossima settimana è in programma una nuova assemblea. Seguiremo gli sviluppi.

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