Associazioni di volontariato: il Fisco torna a battere cassa

Associazioni di volontariato oggetto di controlli. La Misericordia di Prato ha ricevuto un verbale da 100 mila euro per sconti su aliquota contestati dall’Agenzia delle Entrate

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Associazioni di volontariato oggetto di controlli. La Misericordia di Prato ha ricevuto un verbale da 100 mila euro per sconti su aliquota contestati dall’Agenzia delle Entrate
Associazioni di volontariato nel mirino del Fisco

Associazioni di volontariato sotto l’occhio del Fisco. Controlli a tappeto in nome della lotta all’evasione fiscale.

Anche le Associazioni di volontariato finiscono (e non è la prima volta invero) nel mirino del Fisco. Sono ripartiti infatti dalla Toscana, e in particolare da Prato, i controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate messi in atto ciclicamente per verificare la regolarità dei conti della Pubblica assistenza. In un periodo di scandalo per gli sprechi pubblichi questa perizia nei controlli non può non apparire ai più fuori luogo.

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 Nel mese di settembre gli ispettori dell’Agenzia delle Entrate si sono fermati per circa tre settimane nella sede della Misericordia. I bilanci sono stati controllati pagina per pagina, rigo per rigo. L’irregolarità riscontrata riguarderebbe l’applicazione dell’aliquota sulle attività commerciali (nel caso di specie quindi onoranze funebri e servizi cimiteriali) che, secondo le indicazioni dei commercialisti dell’associazione, è stata applicata al 50% e che invece, da quanto si legge nel verbale dell’Agenzia delle Entrate, sarebbe dovuta essere del 100%.  La sanzione, che ammonta a 100 mila euro, incide pesantemente sui bilanci dell’associazione che ha presentato ricorso.  Luigi Biancalani, proposto dell’associazione, ha parlato infatti di normativa controversa e soggetta ad interpretazione ambigua. Peraltro pare che la contestazione sia già stata fatta ad altre sedi della Misericordia nelle diverse città italiane e che tutte abbiano vinto il ricorso. E’ chiaro peraltro che, se l’aliquota fosse veramente applicata al 100%, salirebbero i costi per l’organizzazione dei funerali a danno dei cittadini.

Ma quello che forse lascia più l’amaro in bocca è questo controllo a tappeto indifferenziato per le associazioni di volontariato, non tiene conto dell’importanza sociale svolte da queste.

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Argomenti: Evasione fiscale