Assistenza Isee CAF, cancellato il servizio da ottobre: a rischio domanda reddito di inclusione

Niente assistenza ISEE presso i CAF: a rischio le domanda Rei per il 2018. Contribuenti senza aiuti negli adempimenti dichiarativi.

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A partire da ottobre non sarà più possibile chiedere ai Caf assistenza nella compilazione della dichiarazione Isee. A pagarne le spese saranno i contribuenti: a rischio soprattutto le domande per l’assegno del reddito di inclusione (REI).

Il problema di base è la mancanza di risorse: da tempo, ormai, i CAF lamentano che queste sono assolutamente insufficienti a coprire le spese del servizio di consulenza gratuita per la dichiarazione Isee e già in passato avevano minacciato lo sciopero e la sospensione di questo servizio di cui ogni anno usufruiscono tantissimi contribuenti. Ma questa volta sembra che si sia arrivati ai ferri corti e non ci siano più margini di trattativa: la sospensione del servizio Isee presso i CAF potrebbe scattare già dal mese di ottobre 2017. Dopo le ultime stimate 5,1 milioni di DSU trasmesse all’Inps, i Centri di Assistenza Fiscale appaiono intenzionati a comunicare la risoluzione della convenzione con l’Inps. Cosa cambierà per i contribuenti che si rivolgono ai Caf per assistenza Isee?

Modello Isee: iter richiesta senza Caf

Senza poter contare sull’assistenza dei Caf per la dichiarazione Isee, i contribuenti si troveranno a dover affrontare una procedura complessa da soli. Per chi non è pratico di internet (domanda Isee online) sarà praticamente inevitabile rivolgersi ad un commercialista a pagamento.
Se pensiamo a quante agevolazioni fiscali sono subordinate alla presentazione del modello che certifichi il reddito Isee è evidente come la sospensione del servizio di consulenza fiscale gratuita possa creare difficoltà al sistema: dalle agevolazioni scuola ai contributi per il sostegno prima infanzia passando per le agevolazioni sulla mensa scolastica etc.

Domanda Rei: documentazione Isee mette in difficoltà i potenziali beneficiari

E il pensiero, tra le agevolazioni sociali subordinate all’invio del modello Isee, va subito alla domanda per il REI, il reddito di inclusione che debutterà a gennaio 2018.

Dunque le prime conseguenze di questa situazione potrebbero presentarsi già a dicembre.

Leggi anche: A chi spetta il Rei e come fare domanda

Se non si dovesse giungere ad un accordo, la compilazione della DSU potrebbe essere affidata direttamente all’Inps: una novità che permetterebbe allo Stato di risparmiare circa 12 milioni di euro all’anno, ma che al tempo stesso costringerebbe a nuove assunzioni Inps.

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