Assenza da lavoro per la neve: è giustificata o bisogna prendere un giorno di ferie?

Assenza causa neve per lavoro: è giustificata? Ecco quando

Alessandra De Angelis

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L’assenza da lavoro causa neve o maltempo è giustificata? Non sono pochi gli italiani che, in questi giorni, lamentano di non aver potuto raggiungere il posto di lavoro perché bloccati dalla neve. Succede soprattutto in città non abituate ad essere imbiancate: la neve eccezionale ha colto impreparati.

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La regola generale è che l’assenza è giustificata ma non retribuita: viene meno, in un certo senso, l’obbligo del lavoratore di presentarsi in ufficio ma anche quello del datore al pagamento. Fermo restando questa premessa, i contratti collettivi possono prevedere casi specifici e permessi straordinari che includano queste fattispecie di eventi meteorologici fuori dal comune. E’ onere del lavoratore dimostrare l’impossibilità a raggiungere il posto di lavoro.

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Diciamo che negli uffici in cui esiste questa flessibilità l’alternativa più comune in questi casi è il lavoro da casa.

Simile è la disciplina nel caso in cui l’ufficio viene raggiunto ma le condizioni meteo rendono impossibile la prestazione lavorativa. In caso di impossibilità sopravvenuta solamente quando la causa è chiaramente estranea alla volontà del datore di lavoro o all’organizzazione dell’attività. Se l’evento quindi è esterno e imprevedibile, non sussiste inadempimento del datore di lavoro: in questo caso sarà l’INPS a retribuire il lavoratore che ha messo comunque a diposizione la sua prestazione. Il caso tipico è quello di un cantiere costretto a restare fermo.




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