Assenza da lavoro per Coronavirus: certificato medico per quarantena e visita fiscale. Aggiornamenti sulle regole

Sintomi (anche lievi) coronavirus o contatto diretto con soggetti positivi: basta il certificato medico per la quarantena volontaria? Il lavoratore è esente da visita fiscale?

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Sintomi da coronavirus lievi oppure contatto diretto con persone risultate positive al tampone? Come stare a casa da lavoro in modo regolare? Di che documentazione hanno bisogno i lavoratori dipendenti in quarantena volontaria?

Certificato medico per la quarantena: quale serve

L’iter viene spiegato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 4 marzo 2020: il certificato INPS per la quarantena viene rilasciato dal medico di base il quale a sua volta ha ricevuto le indicazioni specifiche dall’operatore di sanità pubblica. L’operatore sanitario rilascia la dichiarazione in cui specifica i motivi della quarantena e data di inizio e di fine dell’isolamento.

I lavoratori in quarantena non sono soggetti a visita fiscale, così come ha confermato anche la circolare interna Inps n 716 del 25 febbraio scorso. Il che ha senso logico anche in relazione al divieto di contatti esterni. Ciò riguarda anche tutti coloro che hanno fatto rientro dalle nuove zone rosse poche ore prima dell’attuazione del decreto: c’è l’obbligo di comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio di riferimento e al proprio medico di base o al pediatra.

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