Assegno sociale: quando spetta per limiti di reddito

Quali sono i limiti di reddito oltre ai quali non si ha diritto alla percezione dell'assegno sociale?

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Quali sono i limiti di reddito oltre ai quali non si ha diritto alla percezione dell'assegno sociale?

Buongiorno Patrizia.  
Leggendo su internet ho visto il suo indirizzo di posta e mi permetto di scriverle e se eventualmente può rispondermi.
Mia madre non ha mai lavorato ed ha 80 anni compiuti, vive con mio padre che percepisce una pensione da lavoro di circa 1.030 euro mensili nette, più, da un paio di anni, riceve un assegno di accompagnamento di 516 euro più o meno, in quanto invalido al 100% (ma solo da un paio di anni) non posseggono beni di nessun genere e vivono in una casa comunale in affitto.

Ho provato a chiedere ad un caf ma mi dicono che per il reddito di mio padre mia madre non ha diritto alla pensione sociale, corrisponde a verità oppure si sbagliano, visto che me lo sono sentito dire al telefono e non ho mai verificato di persona? Tengo a precisare che non sono mai state presentate richieste da parte di mia madre.
A me sembra un po’ strano, se gentilmente mi potesse rispondere la ringrazio.

Assegno sociale

L’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Per percepire l’assegno sociale, quindi, bisogna rispettare i limiti di reddito stabiliti annualmente dalla legge.

L’importo dell’assegno è pari a 458,00 euro per 13 mensilità. Per il 2019 il limite di reddito è pari a 5.954,00 euro annui e 11.908,00 euro, se il soggetto è coniugato.

Hanno diritto all’assegno in misura intera i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno.

Hanno diritto all’assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno.

In conclusione

Il limite di reddito per i cittadini coniugati è dato dai redditi familiari (propri e del coniuge) e non deve superare gli 11.908 euro annui.

Se suo padre percepisce una pensione da lavoro pari a circa 1000 euro mensili per 13 mensilità, supera abbondantemente il limite imposto dalla legge e, proprio per questo, sua madre non ha diritto all’assegno sociale.

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