Assegno ordinario d’invalidità 2016: requisiti medici e contributivi

Per ottenere l’assegno ordinario d’invalidità è necessario avere dei particolari requisiti: ecco una guida completa su quali requisiti medici e contributi bisogna avere per ottenere la prestazione.

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Per ottenere l’assegno ordinario d’invalidità è necessario avere dei particolari requisiti: ecco una guida completa su quali requisiti medici e contributi bisogna avere per ottenere la prestazione.

L’assegno ordinario d’invalidità è una prestazione economica, non reversibile, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi con infermità fisica o mentale, che determini una riduzione, superiore ai due terzi, della capacità lavorativa. L’assegno ordinario d’invalidità è regolato dalla legge 222/1984, la prestazione non va confusa con l’assegno di invalidità civile (articolo 13, legge 118/1971) che è invece una prestazione assistenziale, non collegata ai contributi versati e ottenibile con requisiti diversi da quelli per l’assegno ordinario di invalidità.

Beneficiari dell’assegno ordinario d’invalidità

L’assegno ordinario d’invalidità può essere richiesto dai lavoratori dipendenti, dagli autonomi e dai lavoratori parasubordinati, mentre non può essere ottenuto dai lavoratori del pubblico impiego per i quali restano in vigore le discipline speciali previste dalla normativa attuale. Per il conseguimento della prestazione non esiste un requisito anagrafico, esistono però i requisiti: medico-legale e contributivo.

Requisiti medico legale e contributivo per l’assegno ordinario d’invalidità

Requisito medico-legale: per avere diritto all’assegno ordinario d’invalidità, (ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 2 della legge 222/1984), è necessario che l’assicurato abbia una capacità di lavoro ridotta in modo permanente, a causa di infermità o di un difetto fisico o mentale, a meno di un terzo. Il diritto all’assegno ordinario d’invalidità, sussiste anche nei casi in cui la riduzione delle capacità lavorative, sia antecedente al rapporto assicurativo, e nel corso del tempo vi sia stata un successivo aggravamento o sopraggiunte nuove infermità. Requisito contributivo: per aver diritto all’assegno ordinario d’invalidità bisogna che i lavoratori siano assicurati e siano iscritti al fondo da almeno cinque anni e che siano accreditati o versati a loro favore almeno cinque anni di contribuzione di cui tre nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda con la quale si chiede l’assegno ordinario d’invalidità. Vanno esclusi dal calcolo per il requisito contributivo, secondo l’articolo 37 del Dpr 818/1957, i periodi di assenza per:

  • astensione facoltativa dopo il parto;
  • il congedo parentale;
  • i periodi di lavoro subordinato all’estero che non siano protetti dagli effetti delle assicurazioni interessati a convenzioni o da accordi internazionali;
  • i periodi di servizio militare eccedenti il periodo corrispondente al servizio di leva;
  • i periodi di malattia superiori ad un anno;
  • i periodi d’iscrizione a forme di previdenza obbligatorie diverse da quelle sostitutive dell’assicurazione IVS per i quali sia stabilito altro trattamento obbligatorio di previdenza, che non diano luogo a corresponsione di pensione.

Ecco una tabella riassuntiva dei requisiti richiesti per l’assegno ordinario d’invalidità 2016 Assegno ordinario2 Leggi anche: Assegno di invalidità 2016: quando è cumulabile con redditi da lavoro?  

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