Assegno ordinario di invalidità: si somma alla pensione o si trasforma?

L'assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia e, invece, non si cumula il suo importo con quest'ultima.

di , pubblicato il
assegno invalidità nel pubblico impiego

Salve

Percepisco un’assegno ordinario d’invalidità andrò in pensione il primo agosto 2023 a 67 anni e cinque mesi con 40 anni

e otto mesi di contributi.

Vi chiedo che fine farà questo assegno.

Mi è stato detto che sarà cumulato con la pensione di vecchiaia che sarà di 980 euro nel 2023.

Se è vero allora potrò prendere qualcosa in più.

Cosa dice la legge.

Grazie e cordiali saluti

 

La notizia che l’assegno ordinario di invalidità, al compimento dell’età anagrafica per accedere alla pensione di vecchiaia, venga cumulato con quest’ultima è assolutamente falsa.

L’Aoi, infatti, si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia al compimento dell’età anagrafica richiesta per l’accesso. La pensione, però, non potrà essere più bassa dell’assegno ordinario di invalidità.

A prevedere la trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti è l’articolo 1, comma 10 della legge 222/1984.

La trasformazione dell’aoi in pensione di vecchiaia avviene in automatico senza il bisogno di presentare domanda apposita. Il comma 10, per evitare che la trasformazione sia pregiudizievole economicamente per il disabile, stabilisce che l’importo della pensione non può essere inferiore a quello dell’assegno in godimento al compimento dell’età pensionabile.

 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,