Assegno ordinario di invalidità: quando va ad incidere il reddito?

Quali sono i limiti di reddito per l'assegno ordinario di invalidità?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
assegno invalidità nel pubblico impiego
Buongiorno, leggo sul vostro sito per l’invalidità al 75% spetta:
” l’assegno ordinario di invalidità calcolato sui contributi versati e che l’Inps riconosce a coloro che hanno almeno 5 anni di contributi di cui, gli ultimi 3 accreditati negli ultimi 5 anni.”
Questo indipendentemente dal reddito oppure no?
Grazie per la cortese risposta e un cordiale saluto.

Anche se l’assegno ordinario di invalidità è una prestazione previdenziale che non richiede al beneficiario di smettere di lavorare, esso è soggetto a delle limitazioni in base all’importo derivante dal reddito da lavoro dipendente, autonomo o professionale del beneficiario.

L’Inps, infatti, dispone revisioni quando il reddito da lavoro lordo annuo, al netto dei soli contributi previdenziali, non deve essere superiore a 4 volte l’ammontare del trattamento minimo Inps.

Compatibilità assegno ordinario di invalidità con attività lavorativa

Per il 2018 con redditi da lavoro fino a 26.385,84 euro annui spetta l’intera corresponsione dell’assegno ordinario di invalidità.

Per redditi che superano 4 volte il minimo Inps l’assegno viene ridotto nel seguente modo:

  • sempre per il 2018 per redditi compresi tra 26.385,84 euro e 32.982,30 euro riduzione del 25%
  • per redditi superiori a 32.982,30 euro riduzione dell’assegno del 50%.

 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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Argomenti: Lettere, Quesiti pensione invalidi, Welfare e previdenza, Assegno invalidità