Assegno nucleo familiare e maternità: le nuove soglie ISEE

A dettare i nuovi importi e i limiti di reddito per l'assegno al nucleo familiare concesso dai Comuni l'Inps con la circolare del 20 febbraio 2015.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
A dettare i nuovi importi e i limiti di reddito per l'assegno al nucleo familiare concesso dai Comuni l'Inps con la circolare del 20 febbraio 2015.

A seguito della riforma ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, sono cambiati gli importi e i limiti di reddito per l’erogazione dell’ANF (Assegno nucleo familiare) e dell’assegno di maternità concesso dai Comuni. A dettare le nuove regole è stato l’INPS con la circolare n. 48 del 20 febbraio 2015.

Riforma ISEE. Novità ANF e assegno maternità

A seguito della riforma dell’ISEE sono cambiate le soglie e le modalità di calcolo da applicare, a far data dal 1 gennaio 2015, all’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori e all’assegno di maternità concessi dai Comuni.

  • ANF: è un assegno concesso in favore dei nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell’Unione europea residenti, cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, con tre o più figli tutti con età inferiore ai 18 anni, che risultino in possesso di risorse economiche non superiori al valore dell’indicatore della situazione economica equivalente con riferimento a nuclei familiari con cinque componenti.

Per il 2014 l‘importo ANF  in misura intera di 141,02 euro mensili spettanti per 13 mensilità. Per le domande relative al 2014 il valore dell’Isee è di 8.538,91 euro. L’importo dell’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori è corrisposto  in misura intera per i valori dell’Ise inferiori o uguali alla differenza tra la soglia Ise (determinata dalla moltiplicazione di 8.538,91 per la scala di equivalenza) e l’importo dell’assegno su base annua.

  • Assegno maternità: assegno  a carico dei Comuni di residenza ed erogato dall’Inps  per ogni figlio nato, o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento dalla stessa data, alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie o in possesso di carta di soggiorno che non beneficiano dell’indennità di maternità per congedo, per le lavoratrici dipendenti, per le imprenditrici artigiane, commerciali e agricolo, nonché per le libere professioniste.

L’assegno di maternità è pari a 1.691,05 euro per il 2014 (338,21 euro mensili per 5 mensilità) ed è concesso alle donne con Isee inferiore alla soglia di 16.921,11 euro, da rivalutarsi sulla base della variazione nel 2013 dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Come specifica l’INPS nella sua circolare, le soglie dell’Isee rivalutate si applicano esclusivamente: a) per i richiedenti che presentano la domanda di assegno di maternità, successivamente al 1° gennaio 2015, per i figli nati precedentemente a tale data; 
b) per i richiedenti che presentano, dal 1° gennaio 2015 al 31 gennaio 2015, la domanda di assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minorenni per l’anno 2014. I valori rivalutati riferiti al 2015 saranno pubblicati in un successivo intervento dell’Inps.

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Argomenti: Assegno familiare