Assegno mantenimento: si perde con la nuova convivenza

Una nuova convivenza fa dire definitivamente addio all'assegno di mantenimento e a quello divorzile.

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Una nuova convivenza fa dire definitivamente addio all'assegno di mantenimento e a quello divorzile.

Con l’ordinanza numero 4649 del 2017 la Corte di Cassazione conferma definitivamente che il diritto all’assegno di mantenimento si perde definitivamente con la nuova  convivenza.

Lei o lui convivono con un’altra persona dopo la seprazione? Perdono il diritto all’assegno di mantenimento dell’ex coniuge assegnato con la cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Assegno di mantenimento: non servono nuove nozze per perderlo

Anche se la prassi, fino a qualche anno fa, per i divorziati, era quella di non contrarre nuove nozze per non perdere il diritto all’assegno di mantenimento, la giurisprudenza, al riguardo sta prendendo una nuova strada: basta la convivenza per far venire meno il diritto.

Gli Ermellini hanno ricordato che in merito all’assegno di mantenimento all’ex coniuge “il parametro dell’adeguatezza dei mezzi rispetto al tenore di vita goduto durante la convivenza matrimoniale da uno dei coniugi viene meno di fronte alla instaurazione, da parte di questi, di una famiglia, ancorché di fatto, costituita da uno stabile modello di vita in comune, con la nascita di figli ed il trasferimento del nuovo nucleo in una abitazione messa a disposizione dal convivente”.

Da questo, quindi, deriva il fatto che l’assegno di mantenimento o l’assegno divorzile viene meno qualora il coniuge cui è assegnato inizi una nuova e stabile convivenza.

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