Assegno IO oltre pensione Inail, compatibilità

Assegno invalidità ordinaria percependo una rendita Inail, c'è compatibilità, posso avere entrambe le prestazioni economiche?

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assegno invalidità, NASPI e compatibilità

Assegno invalidità ordinaria e rendita Inail, cosa spetta e se sono cumulabili, analizziamo il quesito di un nostro lettore:

Mentre svolgevo una attività Artigiana (Centro Elaborazione Dati) nel 2010 ho subito un grave infortunio sul lavoro (in itinere Incidente stradale) e mi è stata riconosciuta un rendita Inail con invalidità al 40%. Nel 2012 ho cessato l’attività autonoma e sono dipendente dal 2013 a tutt’oggi. In seguito all’infortunio si sono associate altre malattie e volevo fare la domanda di pensione lavorativa (IO). Volevo sapere se l’INPS mi riconosce l’invalidità al 67%, ho diritto alla pensione IO oltre alla pensione INAIL?

L’assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con l’eventuale rendita vitalizia in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, liquidata per lo stesso evento invalidante, fino a concorrenza della rendita stessa (art. 1, comma 43, L. 335/95), analizziamo i vari aspetti.

Incumulabilità e non di incompatibilità

Le prestazioni Inps sono incumulabili con la rendita Inail, quando derivano dalla stessa condizione di invalidità che ha dato origine alla rendita Inail (cause di infortuni sul lavoro, malattie professionali, menomazioni, ecc.). Le prestazioni Inps (assegno di invalidità – IO e pensione di inabilità) sono incumulabili con la rendita Inail.

L’articolo 1, co. 43 della legge 335/1995 ha disposto che la pensione di inabilità e l’assegno ordinario di invalidità liquidati dall’assicurazione generale obbligatoria, in conseguenza di infortunio sul lavoro o malattia professionale, non sono cumulabili con la rendita vitalizia liquidata per lo stesso evento invalidante, fino a concorrenza della rendita stessa. In sostanza, l’evento invalidante sotteso alla concessione delle prestazioni sia il medesimo i lavoratori possono cumulare solo la quota di pensione eccedente la rendita Inail stessa.

La sentenza delle Corte di Cassazione

A questo proposito è utile ricordare quanto concluso nella sentenza di Cassazione n. 5494/2006, dove si afferma che l’incumulabilità di cui all’art. 1, comma 43, della legge 335/95, si applica soltanto quando le due prestazioni abbiano il medesimo ed immediato presupposto nell’infortunio o nella malattia professionale e siano completamente sovrapponibili. Se ne conclude che qualora ci sia nella valutazione dell’invalidità o inabilità Inps oltre ai danni da infortunio sul lavoro o da malattia professionale, anche una sia pur minima infermità di origine extralavorativa, in questi casi le due prestazioni Inps e Inail siano da erogare al lavoratore per intero.

Conclusione

Nel caso l’Inps le riconosce un assegno di invalidità ordinario superiore alla rendita Inail, le potrà cumulare solo la quota di pensione eccedente la rendita Inail stessa.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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