Assegno familiare, tutto sull’erogazione ai pensionati pubblici

A fornire chiarimenti in merito all'erogazione dell'assegno nucleo familiare ai pensionati statali ultra 65 enni l'INPS con la circolare n. 27/2014

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A fornire chiarimenti in merito all'erogazione dell'assegno nucleo familiare ai pensionati statali ultra 65 enni l'INPS con la circolare n. 27/2014

 Ha ad oggetto l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare e la verifica della sussistenza dello stato di inabilità a proficuo lavoro per i pensionati pubblici over 65 enni la circolare INPS n. 11 del 27 gennaio 2014. Vediamo di cosa si tratta.

 Assegno familiare pensionati pubblici: la circolare INPS n. 11/2014

 Con la circolare in esame, l’istituto nazionale di previdenza sociale fornisce chiarimenti sul rilascio della certificazione sanitaria attestante le condizioni di assoluta e permanente inabilità a proficuo lavoro prescritta dalla normativa in materia di assegno per il nucleo familiare in favore dei soggetti ultrasessantacinquenni titolari di pensione pubblica.

 Assegno familiare INPS: quando viene erogato

 L’INPS innanzitutto fornisce un quadro generale dell’assegno in questione, precisando che l’assegno familiare compete in misura differenziata in rapporto al numero dei componenti ed al reddito del nucleo stesso secondo tabelle prestabilite e che i livelli di reddito di tali tabelle sono aumentati nei casi in cui il nucleo familiare comprenda soggetti che si trovino nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro, ovvero, se minorenni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie della loro età. Inoltre nel nucleo familiare troviamo anche i figli ed equiparati di età superiore ai diciotto anni compiuti qualora si trovino nell’assoluta e permanente impossibilità a dedicarsi a proficuo lavoro.

 Assegno nucleo familiare pensionati statali ultra 65 enni

 L’INPS precisa inoltre che ai fini della corresponsione dell’assegno nucleo familiare ai pensionati statali, quindi dell’ex gestione Inpdap, sono state sempre attuate le direttive impartite  dalla  Ragioneria Generale dello Stato che subordinano il riconoscimento dell’assegno familiare alla presentazione del certificato rilasciato dalla competente A.S.L. da cui risulti espressamente che “il soggetto si trova, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro”. Nel caso di richiesta dell’assegno familiare da parte di  pensionati pubblici o privati ultrasessantacinquenni,  l’erogazione dell’assegno familiare avverrà solo dopo l’accertamento del requisito dell’inabilità a proficuo lavoro e quindi dopo la visita medica diretta ovvero dopo valutazione della documentazione sanitaria  prodotta, da cui derivi che il soggetto si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro.

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