Assegno disabile per assistenza con legge 104, anche se non è un familiare?

Assegno disabile per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), è possibile anche se non è un familiare?

di Angelina Tortora, pubblicato il
caregiver

Assegno disabile con legge 104, il quesito di una nostra lettrice:

Vorrei sapere se posso beneficiare anch’io della legge 104 visto che ho un invalidità pari al 74% riconosciuta dal giudice. E quali requisiti questa dovrebbe contenere per accedere ai benefici di natura fiscale ed assistenziale di cui si parla tanto. Inoltre come lavoro ho sempre fatto accudimento a persone anziane e disabili, ma tutti impieghi non documentati. Ebbene vorrei sapere se  questa condizione mi penalizza rispetto a tale riconoscimento.
Sono OSS e attualmente presto assistenza ad una persona anziana polipatologica. Ella è in possesso della indennità di accompagnamento e della 104. Potrei ottenere tramite  lei qualche beneficio simile, anche se nn vi è un vincolo di parentela???
Grazie e la saluto cordialmente.

Per le agevolazione con un’invalidità del 74%, è possibile trovare tutte le informazioni in quest’articolo: Assegno invalidità con 46% e 75%, indennità NASPI e assegno, tutte le possibilità

Assegno per assistere il disabile con legge 104, le novità nel dettaglio

Il bonus disabili 2018 di euro 1.900, dovrà essere erogato sotto forma di:

  • contributo economico di 1.900 euro a titolo di rimborso spese per chi assiste un familiare over 80;
  • detrazione fiscale di 1900 euro, per chi assiste un familiare disabile di età pari o superiore a 80 anni, entro il terzo grado di parentela. Questa forma di detrazione si va a sommare alle altre agevolazioni e benefici in vigore per l’assistenza ai disabili e non autosufficienti. Per ottenere la detrazione il caregiver deve presentare lo stato di famiglia contenente il suo nome, quello del soggetto assistito e l’I.S.E.E. inferiore a 25.000 euro.

Chi può farne richiesta

Dalla lettura della norma che verranno messe in atto con decreto del Ministro del Lavoro e finanziate dal fondo caregiver familiare, emerge che possono partecipare:

  • coniuge;
  • parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso;
  • convivente di fatto ai sensi della legge n. 76 del 20 maggio 2016;
  • familiare o affine entro il secondo grado;
  • familiare entro il terzo grado che, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé; sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18.”

Al momento non si sa di più, si attende la circolare dell’INPS con tutte le istruzioni operative.

Riassumendo solo i familiari che rientrano in questo ordine possono farne richiesta, il caso della nostra lettrice, si raffigura più come un rapporto di lavoro. In questi casi non viene riconosciuto un bonus, anche se si assiste una persona disabile, in quanto fa parte di una specifica attività lavorativa OSS – Operatore Socio Sanitario.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti benefici Legge 104, News diritto, Agevolazioni fiscali disabili, Legge 104