Assegni familiari dei Comuni: gli importi 2021

Aggiornati gli importi degli assegni familiari e di maternità dei Comuni. nel 2021 In base all'inflazione, i contributi restano invariati.

di , pubblicato il
Assegni familiari ANF

Restano fermi gli importi degli assegni familiari erogati dai Comuni nel 2021. L’aggiornamento segue il provvedimento del governo con il quale è recepita la variazione ai prezzi al consumo registrata dall’Istat e che vede l’inflazione attestarsi a -0,3%.

Ma cosa sono gli assegni familiari dei Comuni? E’ un bonus riconosciuto ai nuclei familiari con almeno tre figli minori a carico e l’assegno di maternità. Entrambi sono pagati dall’Inps a nuclei residenti che si trovino in determinate situazioni reddituali disagiate con valori Isee molto bassi. L’assegno è pagato dall’Inps, ma è concesso dai Comuni in base alle politiche sociali a sostegno del reddito.

Assegni familiari dei Comuni

In base alla variazione Istat di cui sopra, l’importo degli assegni familiari è quindi ricalcolato ma non subisce variazioni rispetto al 2020. Gli assegni familiari dei Comuni non sono da confondere con il normale assegno per il nucleo familiare riconosciuto dal Inps. Quelli dei Comuni sono concessi ai nuclei familiari:

 

  • composti dai cittadini italiani e della U.E. residenti, dai cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • composti almeno da un genitore e 3 figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento pre adottivo.

L’importo degli assegni

Gli assegni familiari dei Comuni spettano anche per il 2021 per 13 mensilità e consiste in un contributo mensile pari a 145,14 euro. Per ottenere l’assegno del Comune è necessario che il nucleo familiare non possegga risorse reddituali e patrimoniali superiori ad un valore Isee di 8.788,99 euro e viene corrisposto in misura integrale ove l’Isee del beneficiario non risulti superiore a 6.902,17euro o in misura parziale ove il reddito del beneficiario risulti superiore al predetto valore ed inferiore ad euro 8.788,99 euro.

L’assegno familiare del Comune è cumulabile con quello erogato dal Inps, se spettante.

Come richiedere gli assegni familiari al Comune

Per ottenere gli assegni familiari, l’interessato deve presentare domanda al proprio Comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Quindi per il 2021, la richiesta dovrà essere fatta entro il 31 gennaio 2022.

La richiesta dovrà essere corredata da dichiarazione sulla composizione del proprio nucleo familiare e dall’indicatore Isee. Il pagamento sarà di competenza del Inps che provvederà ad erogare il contributo ogni sei mesi in via posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio).

L’assegno di maternità del Comune

Anche l’importo dell’assegno di maternità concesso dai Comuni è stato aggiornato ma non incrementato. Spetta per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti nell’anno di riferimento alle madri prive di tutela previdenziale obbligatoria.

Per il 2021 sarà quindi erogato un importo pari a 348,12 euro al mese per cinque mensilità e potrà essere ottenuto a seguito di domanda in Comune entro sei mesi dalla nascita (o adozione) del figlio a condizione che il valore Isee non superi i 17.416,66 euro.

La misura spetta, in particolare, alle madri cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo sempre che risultino residenti in Italia. Anche in questo caso l’assegno è pagato dal Inps in unica soluzione entro 45 giorni dalla ricezione della domanda presentata al Comune di residenza. Tale assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.

Argomenti: ,