Assegni familiari 2020/2021, da luglio nuovo calcolo importo con le tabelle aggiornate e cambia anche la domanda

Assegni familiare 2020/2021. Da luglio, oltre alla tabelle per il calcolo dell'importo, cambia la modalità di presentazione della domanda. Guida ai nuovi ANF

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Assegni familiare 2020/2021. Da luglio, oltre alla tabelle per il calcolo dell'importo, cambia la modalità di presentazione della domanda. Guida ai nuovi ANF

Sono due le novità per gli assegni familiari che partono da oggi, 1 luglio 2020: una riguarda l’importo (con le tabelle aggiornate per il calcolo), l’altra le modalità di domanda. 

Calcolo importo ANF luglio 2020: le tabelle aggiornate Inps

La prima è una novità relativamente perché l’aggiornamento delle tabelle Inps per il calcolo dell’importo spettante si ripete ogni anno. Lo scopo è quello di adeguare l’importo dell’assegno familiare al costo della vita e ai prezzi di consumo medi.

Originariamente infatti, qualcuno lo ricorderà, l’assegno familiare (ex DPR n.797/1955) nasce come prestazione che veniva corrisposto come importo fisso per ciascun familiare a carico. Oggi invece il calcolo prende in considerazione la composizione del nucleo familiare nonché il reddito complessivo prodotto nell’anno precedente a quello di erogazione della misura. Dunque sono previste prestazioni inversamente proporzionali al reddito. Le fasce prevedono condizioni più favorevoli per i nuclei monogenitoriali o per famiglie con disabili nel nucleo.

Le tabelle Inps per gli ANF hanno validità da luglio a fine giugno dell’anno seguente. A questo link potete trovare le tabelle ufficiali pubblicate dall’Inps per gli ANF 2020/2021, così come stabilito nella circolare n.60 del 21 maggio scorso.

Fare domanda per gli assegni familiari 2020: da quest’anno online

Come abbiamo anticipato ad inizio articolo, la seconda recente novità riguarda la domanda per gli ANF. In passato questa doveva essere inoltrata al datore di lavoro. Oggi la domanda per gli assegni nucleo familiare si fa online, accedendo con le proprie credenziali al portale Inps oppure rivolgendosi a patronati o intermediari che la trasmetteranno sempre in via telematica. Così ha previsto la circolare Inps 45 del 20 marzo 2019.

I dipendenti di aziende operanti nel comparto privato, non agricolo, potranno presentare una nuova domanda a partire da oggi per vedersi riconoscere gli assegni al nucleo familiare con validità dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2021.

Domanda assegni nucleo familiare: differenze tra dipendenti privati e pubblici

Quanto detto finora vale per i dipendenti privati. Anche ai lavoratori della Pubblica Amministrazione (quando ricorrono i requisiti di reddito e gli altri previsti) spettano gli ANF ma regole e modalità sono differenti.La richiesta, con decorrenza primo luglio, va fatta compilando il modello “Richiesta assegno al nucleo familiare (Dipendente)” scaricabile dalla pagina NoiPA, nella sezione modulistica. Nel form vanno inseriti manualmente:

  • i dati anagrafici di chi fa domanda;
  • la descrizione della composizione del nucleo familiare;
  • l’importo del reddito familiare annuo;
  • la sottoscrizione di responsabilità del richiedente (e del coniuge non dichiarante).

I dipendenti pubblici che vogliono fare domanda per gli ANF dovranno rivolgersi:

  • alle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS);
  • all’Ufficio della propria Amministrazione;
  • alla scuola titolare del rapporto di lavoro  qualora si tratti di supplenti occasionali. Se il dipendente ha contratti con più scuole, il modello andrà consegnato a ogni istituto.
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