AsPi, ecco come viene liquidata la nuova indennità di disoccupazione

A fornire indicazione sulla determinazione delle prestazioni ASpI e mini ASpI da liquidarsi in funzione dell'effettiva aliquota di contribuzione è l'Inps con la circolare n. 144 dell'8 ottobre scorso

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A fornire indicazione sulla determinazione delle prestazioni ASpI e mini ASpI da liquidarsi in funzione dell'effettiva aliquota di contribuzione è l'Inps con la circolare n. 144 dell'8 ottobre scorso

Alcuni chiarimenti sull’AsPi, l’assicurazione sociale per l’impiego, ossia la nuova indennità o sussidio di disoccupazione in vigore dal 1 gennaio 2013, per effetto della riforma del lavoro Fornero, la legge n. 192 del 2012.

 Aspi e mini Aspi: dalla legge Fornero…

Il decreto ministeriale del 25 gennaio 2013 ha esteso l’Aspi ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione della nuova indenità di disoccupazione, prevedendo un allineamento graduale del contributo Aspi all’aliquota contributiva ordinaria ASpI dell’1,61% per gli anni dal 2013 al  2017.

Il provvedimento interministeriale determina per l’anno 2013 le misure delle indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI, da liquidare alla nuova platea degli assicurati, in funzione dell’effettiva aliquota di contribuzione.

 ..alla circolare Inps n. 144/2013

Con la circolare Inps n. 144 dell’8 ottobre 2013 si forniscono pertanto le istruzioni attuative del decreto in argomento. Innanzitutto l’Inps precisa che la nuova disoccupazione Aspi trovi applicazione per  tutti  i lavoratori  dipendenti,  ivi  compresi  gli  apprendisti  e  i   soci lavoratori di cooperativa  che  abbiano  stabilito,  con  la  propria adesione   o   successivamente   all’instaurazione    del    rapporto associativo, un rapporto di lavoro in  forma  subordinata, nonché ai lavoratori soci di cooperative. Inoltre vengono ricompresi nella platea dei beneficiari dell’Aspi anche il personale artistico, teatrale e cinematografico dall’assicurazione obbligatoria per la disoccupazione involontaria.

Disoccupazione Aspi: chi sono i beneficiari

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Sono pertanto obbligatoriamente assoggettati all’Aspi, oltre ai lavoratori in precedenza assicurati contro la disoccupazione involontaria, i lavoratori dipendenti appartenenti alle seguenti categorie:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602 del 1970;
  • personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato.

 Per i soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602 del 1970, con rapporto di lavoro subordinato e il personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato, la misura della contribuzione ASpI è pari, per il 2013, allo 0,32%o, comprensivo della percentuale (0,06%) di frazionamento del contributo di cui all’articolo 25, c. 4 della legge n. 845/1978 (0,30%).  

 Liquidazione Aspi e mini Aspi: l’aliquota contributiva

Le indennità ASpI e miniASpI sono pertanto liquidate, con riferimento all’anno 2013, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e cioè per  un  importo pari al 20 per cento della misura delle indennità di disoccupazione.

 La circolare Inps si sofferma anche ad analizzare il caso di un lavoratore che presenti una situazione tale per cui alle 52 settimane che soddisfano il requisito contributivo per l’accesso alla indennità ASpI o miniASpI concorrano i versamenti per l’assicurazione contro la disoccupazione derivanti da diversi rapporti di lavoro, uno o più a contribuzione piena ed uno o più a contribuzione ridotta. In questo caso, quale che sia l’aliquota contributiva contro la disoccupazione, piena o ridotta, versata nel corso del rapporto di lavoro la cui cessazione ha dato luogo allo stato di disoccupazione involontario, si procederà innanzitutto determinando la retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, e poi la percentuale di settimane a contribuzione ridotta rispetto al totale della contribuzione utile in fase di precarica dati. In particolare:

  • per l’indennità di disoccupazione ASpI l’individuazione avverrà all’interno delle 52 settimane utili ai fini del soddisfacimento del requisito contributivo precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • per l’indennità di disoccupazione mini ASpI l’individuazione avverrà all’interno delle  settimane di lavoro presenti nei dodici mesi precedenti  la data di cessazione del rapporto di lavoro. 

 

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