Aspi e mini Aspi: liquidazione anticipata in un’unica soluzione

Ecco quando si puà richiedere la liquidazione anticipata dell'indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Ecco quando si puà richiedere la liquidazione anticipata dell'indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi.

Con la circolare n.62 del 19 marzo scorso l’Inps ha spiegato le istruzioni per la liquidazione anticipata in un’unica soluzione degli importi non ancora percepiti delle prestazioni di disoccupazione Aspi e Mini Aspi.   La decisione di liquidare gli importi non ancora percepiti trova la sua spiegazione nell’incrementare uno svolgimento di attività di lavoro autonomo.   L’articolo 2 comma 9 della legge 92/2012 prevede, infatti, che il lavoratore avente diritto all’indennità di disoccupazione Aspi o mini Aspi posa richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione per gli importi non ancora percepiti per intraprendere un’attività di lavoro autonomo o per avviare un’attività di autoimpresa o per associarsi ad una cooperativa.   Con il Decreto 73380/2013 il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha regolato i limiti, le condizioni e la possibilità di fruizione dell’indennità di disoccupazioni in questi casi.     L’erogazione di Aspi e mini Aspi avviene mensilmente, l’erogazione in un’unica soluzione non è più da considerarsi come una indennità a sostegno del reddito funzionale allo stato di bisogno, ma assume una natura di contributo finanziario per lo sviluppo dell’autoimprenditorialità che va a sopperire alle spese iniziali di un’attività che il lavoratore, disoccupato, si appresta a svolgere.   Il lavoratore che intende avvalersi dell’erogazione anticipata in un’unica soluzione dell’indennità di disoccupazione deve inoltrare, per via telematica, la specifica domanda all’Inps entro 60 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o parasubordinata o dell’associazione in cooperativa. Se il lavoratore omette tale comunicazione nei tempi prestabiliti il rischio che corre è quello di vedersi precludere la possibilità di vedere accolta la propria domanda di anticipazione.   E’ bene sottolineare che per il periodo di trattamento anticipato non spettano né la contribuzione figurativa né le prestazioni accessorie (come ad esempio gli Assegni al Nucleo Familiare).  

Istruzioni e aspetti procedurali

Sarà l’Inps a dover accertare in modo preventivo la sussistenza ei requisiti del lavoratore a poter percepire l’erogazione dell’anticipazione in un’unica soluzione così come l’accertamento della sussistenza dell’indennità di disoccupazione stessa e dell’idoneità della documentazione prodotta. Scarica la  Circolare numero 62 del 19-03-2015 dell’Inps in formato PDF.

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Argomenti: Ammortizzatori sociali

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