Art Bonus, valido per la fondazione che sostiene finanziariamente l’associazione musicale

Le erogazioni liberali destinate dalla Fondazione all’associazione musicale sono ammissibili al beneficio dell'Art bonus.

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L’agenzia delle entrate, con la risposta n. 164 del 9 marzo 2021, fornisce utili chiarimenti in merito al cosiddetto Art Bonus nel caso di erogazioni liberali elargite da una fondazione ad un’associazione musicale. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Quesito del contribuente

L’Istante è una Fondazione che offre sostegno ad un’Associazione musicale (società concertistica e corale) senza scopo di lucro.
I rapporti tra fondazione e associazione musicale sono regolati da una convenzione, stipulata nel 2007, alla quale, però, non è stata mai data piena attuazione se non alle previsioni relative all’attività concertistica.
La Fondazione chiede di sapere se le erogazioni liberali in denaro, effettuate a partire dal 19 maggio 2020, in favore dell’Associazione possano beneficiare del credito d’imposta cosiddetto “Art Bonus”.

Art Bonus, sono ammesse le erogazioni liberali della Fondazione

L’Agenzia delle entrate, dopo aver richiesto il parere del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT), risponde con esito positivo al quesito posto dal contribuente.
Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT), dunque, ha esaminato il caso dell’istante, e ha dichiarato che L’associazione in esame è registrata quale “società concertistica e corale” e può, dunque, beneficiare delle erogazioni liberali destinate al sostegno e ammissibili all’Art bonus.
I rapporti tra la Fondazione e l’Associazione sono regolati da una Convenzione, ai sensi della quale:

La Fondazione si impegna a finanziare l’attività didattica mediante la stipulazione di contratti con docenti e coordinatori e a contribuire al finanziamento dell’attività concertistica con la corresponsione di una somma fissata annualmente e la stipulazione di contratti relativi alla direzione artistica e all’organizzazione dell’attività, sostenendo altresì i costi di utilizzo delle strutture quali le spese di gestione e i costi di locazione.

Dunque, sulla base del citato parere reso dal MiBACT, l’Agenzia delle entrate ritiene che le erogazioni liberali destinate dalla Fondazione all’associazione musicale siano ammissibili al beneficio dell’Art bonus, a condizione che non sussistano forme di controprestazione incompatibili con la natura di liberalità”.

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